Mostra Capolavori del Trecento, intervento sottosegretario agli Interni, Stefano Candiani

Mostra Capolavori del Trecento, intervento sottosegretario agli Interni, Stefano Candiani. 22/06/2018 Il senatore Stefano Candiani, ora sottosegretario agli Interni, è intervenuto oggi a Montefalco per l’inaugurazione della mostra Capolavori del 300. La grande mostra, ideata e curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, in programma dal 24 giugno al 4 novembre 2018, prevede l’esposizione di 70 dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature che raccontano la meraviglia ambientale dell’Appennino centrale e la civiltà storico-artistica, civile e socio-religiosa nell’Italia di primo Trecento. Le opere, provenienti da prestigiose raccolte nazionali e internazionali, saranno esposte in quattro sedi: Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino.

A margine il senatore ha parlato della politica e del nuovo governo: «Una speranza che è nata da un passo che è decisamente cambiato, la voglia di fare c’è, ma soprattutto la determinazione di fare, non si devono fare annunci senza essere certi di poter poi dare i risultati e su questo diciamo che abbiamo cambiato il passo nel governo e gli italiani lo stanno apprezzando. Si prendono impegni e si attuano».

E poi è bello essere sul territorio: «Questa mattina sono potuto andare a visitare la scuola degli allievi della polizia di stato a Spoleto, un’organizzazione molto ben fatta e soprattutto una motivazione forte da dare a dei giovani che hanno deciso di impegnarsi vestendo la divisa tanto da fare, tanta motivazione per fare bene le cose».

«L’Italia ha bisogno di cambiare passo e abbiamo bisogno di obbligare chi ha delle responsabilità nel governo dell’Europa, insieme all’Italia e prendersele. Noi abbiamo deciso di cambiare il passo e gli altri si stanno adeguando questo è sicuramente positivo». Si concludono i ballottaggi, sia a Terni, Spoleto e a Umbetide e abbiamo molta aspettativa che da questi ballottaggi possa arrivare una nuova pagina scritta in Umbria per un cambio anche in questo caso radicale. Umbertide lo aspetta, Terni lo desidera da tempo e Spoleto sarà una certezza».

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