Monte Canin, il ferito è fuori dalla grotta, anche soccorso alpino dell’Umbria impegnato

 
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Monte Canin, il ferito è fuori dalla grotta, anche soccorso alpino dell’Umbria impegnato. Si sono concluse alle ore 12:35 circa le operazioni di soccorso allo speleologo triestino S.G. infortunatosi nella grotta denominata “Abisso Frozen” che si apre appena sotto la cima del Monte Canin, in Friuli Venezia Giulia, il cui ingresso si trova alla quota di 2200 metri.

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di sabato scorso a circa 200 m di profondità nel corso di un’esplorazione. Le condizioni dell’infortunato hanno richiesto l’intervento di medici e tecnici speleologi specialisti di soccorso del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino Speleologico. Questi hanno attuato le tecniche di soccorso sanitario direttamente in ambiente ipogeo presidiando e monitorando costantemente l’infortunato durante tutte le fasi del recupero.

Le operazioni di soccorso hanno impegnato per più di quaranta ore, a partire da sabato 4 agosto, 94 tecnici speleologici e 22 tecnici alpini, provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da numerose regioni italiane.

Dopo oltre 48 ore di permanenza in grotta il ferito ha potuto, poco fa, rivedere la luce dell’esterno. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria hanno fatto un lavoro straordinario e determinate, con oltre 30 ore di lavoro in grotta per la disostruzione, oltre 36 ore di permanenza in condizioni precarie con temperature prossime allo zero.

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