Migranti, via libera al Ddl su espulsioni e blocchi, rassegna stampa del 12 febbraio 2026

Stretta su CPR, Albania e protezione speciale

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che introduce un giro di vite in materia di immigrazione, con nuove norme su espulsioni, trattenimenti e gestione dei flussi. Il provvedimento, collegato alle regole europee, prevede la possibilità di attivare il blocco navale in presenza di pressioni migratorie straordinarie e consente di vietare l’ingresso nelle acque territoriali alle imbarcazioni coinvolte, con sanzioni fino a 50mila euro.

Rafforzate le misure sui Centri di permanenza per il rimpatrio, ampliati i casi di espulsione e riviste le condizioni per la protezione speciale e i ricongiungimenti familiari. Riproposto inoltre il modello dei trasferimenti in Albania e l’eventuale conduzione in Paesi terzi delle persone a bordo di navi sottoposte a interdizione.

Il tema domina le aperture dei quotidiani nazionali. LA NAZIONE titola sulla stretta del governo tra espulsioni e blocchi navali. ITALIA OGGI evidenzia lo stop alla discrezionalità dei giudici su rimpatri e trattenimenti, con il ritorno allo Stato di appartenenza per soggetti ritenuti pericolosi. AVVENIRE sottolinea l’inasprimento delle regole su CPR e minori, parlando di un’accoglienza ridimensionata. IL MANIFESTO definisce la riforma un ulteriore irrigidimento rispetto ai precedenti decreti sicurezza, con rischi di confisca per le navi delle ONG. LA VERITÀ rimarca la velocizzazione delle espulsioni e le restrizioni sui ricongiungimenti. IL GIORNALE presenta il blocco navale come misura anche di contrasto al terrorismo.

Sul piano politico, il decreto sull’Ucraina ottiene il via libera con il voto di fiducia, mentre si registra la posizione del generale Roberto Vannacci che, dopo tensioni interne, sostiene il provvedimento. Il sostegno europeo a Kiev resta centrale nel dibattito, con l’ipotesi di nuovi finanziamenti e il confronto tra i partner dell’Unione. IL RIFORMISTA richiama il tema della democrazia in Ucraina e le divisioni nel centrosinistra, mentre L’UNITÀ parla di un clima segnato da scontri sulla sicurezza e sulla riforma della giustizia.

In ambito internazionale, IL FATTO QUOTIDIANO riporta le polemiche tra Francia e ambienti della destra europea sulle posizioni della relatrice ONU Francesca Albanese, mentre dagli Stati Uniti si segnala un vertice alla Casa Bianca tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu con dossier aperti su Gaza e Iran. IL SOLE 24 ORE apre invece sull’economia, con dati statunitensi sull’occupazione superiori alle attese e riflessi sulle politiche dei tassi, oltre al confronto europeo su energia, competitività industriale e debito comune.

Tra le notizie di cronaca nazionale, nuovo sabotaggio a una linea ferroviaria nel Nord Italia: nel 2025 si contano decine di episodi analoghi. Sul fronte giudiziario, nel processo d’appello bis per la tragedia di Rigopiano arrivano tre condanne per dirigenti regionali, mentre il sindaco di Farindola viene assolto.

In Umbria, CORRIERE DELL’UMBRIA pubblica un’inchiesta sulla mappa regionale del narcotraffico dopo recenti arresti. LA NAZIONE UMBRIA e IL MESSAGGERO UMBRIA danno spazio alla cosiddetta “truffa della ballerina”, con decine di denunce per furti di identità via messaggio. Segnalati anche sequestri di migliaia di prodotti non sicuri tra Terni e Orvieto.

Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano la Regione Umbria presenta un nuovo portale dedicato al cicloturismo e annuncia investimenti per circa 8 milioni di euro destinati alla riqualificazione delle principali ciclovie, dal Trasimeno a Piediluco, fino all’area eugubina e a San Gemini, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di turismo lento e sostenibile in vista del 2026.

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