Migranti, giustizia e UE al centro del dibattito, rassegna 13 febbraio 2026

Scontro su referendum e mercato unico europeo

Le politiche sui migranti, il confronto sulla giustizia in vista del referendum e il riassetto dell’Unione europea dominano le prime pagine del 13 febbraio 2026. Apertura critica de L’UNITÀ, che parla di stretta nei CPR con limitazioni ai contatti, stop ai telefoni cellulari e restrizioni alle visite ispettive dei parlamentari, definendo la linea dell’esecutivo una svolta autoritaria. Il quotidiano richiama anche il modello sicurezza evocato in relazione ai grandi eventi e dedica spazio al tema del blocco navale, ritenuto scollegato da altri dossier internazionali.

Su versante opposto, IL GIORNALE sottolinea lo scontro tra governo e magistratura sulla gestione dei flussi e delle decisioni giudiziarie che incidono sui provvedimenti restrittivi. Il quotidiano evidenzia inoltre il dibattito sulla separazione delle carriere e riporta un sondaggio sul generale Vannacci. Ampio risalto anche ai successi sportivi azzurri, con l’oro di Federica Brignone nel Super G e l’argento di Arianna Fontana, celebrati come simbolo di una giornata trionfale.

Il tema giustizia è centrale anche su IL RIFORMISTA, che punta l’attenzione sulle parole del procuratore Nicola Gratteri relative al referendum, giudicate divisive da più fronti politici. Analoga impostazione per IL DUBBIO, che parla di tensioni tra correnti dell’ANM e Consiglio superiore della magistratura, con richiami alla trasparenza interna e al peso delle toghe nel confronto pubblico.
Sulla scena europea, IL MESSAGGERO e LA NAZIONE descrivono il vertice tra i leader dell’Unione concentrato su competitività e mercato unico. Viene rilanciata l’ipotesi di un rafforzamento dell’integrazione economica entro il 2027, con un asse Roma-Berlino che punta a semplificazioni normative, revisione delle politiche energetiche e sostegno ai campioni industriali continentali. Mario Draghi, secondo diversi quotidiani, avrebbe sollecitato decisioni rapide di fronte al rallentamento economico.

Di taglio polemico IL FATTO QUOTIDIANO, che mette in evidenza presunte pressioni internazionali su dossier legati alla difesa e all’export di armamenti, mentre LA STAMPA analizza le divisioni sugli eurobond e sull’eventuale Europa a più velocità, con posizioni differenziate tra Stati membri.

Spazio anche alla politica interna: diversi giornali riferiscono della mobilitazione in vista del referendum sulla giustizia e delle reazioni alle dichiarazioni di esponenti istituzionali. Il confronto coinvolge centrodestra e opposizioni, con accuse reciproche di strumentalizzazione.
In ambito economico, attenzione alla revisione del sistema ETS, ai costi energetici per le imprese energivore e alle misure fiscali in discussione. Si segnala inoltre la decisione della giustizia tributaria sulla detrazione IVA retroattiva, ammessa nell’anno di competenza se la fattura è ricevuta prima della dichiarazione.

Non mancano le cronache: a Napoli sei indagati per un trapianto cardiaco su un minore concluso con esito fatale; a Firenze sviluppi sull’inchiesta per la morte di operai in un cantiere; a Terni azzerata la giunta comunale con annuncio di nuova squadra entro dieci giorni.
Chiudono le pagine sportive e di costume, con il racconto delle medaglie azzurre in vista di Milano-Cortina 2026 e l’attenzione al Festival di Sanremo. Un quadro segnato da tensioni politiche, riforme strutturali e sfide europee che attraversano l’intero panorama informativo nazionale.

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