Mercato ortofrutticolo e degrado a Perugia c’è l’amianto la denuncia di Ribecco CasaPound

 
Chiama o scrivi in redazione



Mercato ortofrutticolo e degrado a Perugia c’è l’amianto la denuncia di Ribecco CasaPound

Sono mesi che a Perugia si attende la bonifica dell’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo della città: c’è l’amianto ed è un materiale fortemente cancerogeno. Antonio Ribecco, che è candidato a sindaco per il Comune di Perugia, è tornato oggi sul posto e propone la sua denuncia. “Sono passati oltre due mesi dall’ordinanza del comune di Perugia – dice -, che imponeva alla proprietà entro tre mesi la bonifica della copertura di 14 mila metri quadri di cemento-amianto dell’ex mercato ortofrutticolo di via Settevalli, ma non c’e ancora cenno di inizio dei lavori, quando manca oramai poco alla scadenza.”

© Protetto da Copyright DMCA

Leggi anche – Blitz in via del Favarone, video CasaPound, basta business accoglienza

“Dopo la nostra denuncia di febbraio – spiega Antonio Ribecco candidato sindaco di CasaPound – e la conseguente ordinanza, c’e stata solo la rimozione di un po’ di immondizia che si trovava in terra e la chiusura del cancello di accesso principale ma il pericolo ambientale constatato dall’USL rimane, mentre in campagna elettorale si parla di ecologia ed ambiente dimenticando questo serio rischio nel cuore della nostra città”.

Leggi anche : ?Foto e video? CasaPound ed ex mercato ortofrutticolo via Settevalli, una nostra vittoria

“I tempi stringono e l’amministrazione ancora in carica invece di pensare esclusivamente alla campagna elettorale e alle passerelle – continua Ribecco – dovrebbe schierarsi con forza contro i proprietari dell’immobile e a difesa della città.”

“Nonostante l’esito delle elezioni – conclude il candidato sindaco di CasaPound a Perugia – il giorno della scadenza dell’ordinanza saremo qui a manifestare affinché, chiunque sia il nuovo sindaco della città, prenda posizioni forti per scongiurare questo rischio e avrà il nostro pieno appoggio in consiglio comunale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*