Premier al seggio ma senza ritirare le schede elettorali
ACCADE OGGI IN UMBRIAConsulta il calendario degli appuntamenti della nostra regione
Martedì 3 giugno, la rassegna stampa nazionale si apre con il tema del referendum e la presa di posizione della Premier Giorgia Meloni, che ha annunciato l’intenzione di recarsi al seggio senza però ritirare le schede. Una scelta che ha sollevato critiche da parte dell’opposizione, con il Fatto Quotidiano, Il Giornale e La Verità che riportano accuse di “presa in giro” e “confusione istituzionale”. Il Riformista sostiene la legittimità del gesto, mentre L’Unità apre il dibattito tra sovranismo e diritti collettivi.
Il clima politico si accende anche sul fronte internazionale. Domani e L’Avvenire evidenziano l’ulteriore deterioramento della crisi tra Russia e Ucraina, con nuovi attacchi e uno scambio di prigionieri che non ha però sbloccato i negoziati di pace. Intanto, l’ONU chiede un’inchiesta indipendente sulla strage di civili a Rafah, mentre Israele intensifica l’operazione su Khan Yunis. Su Il Riformista, si ribadisce il pieno sostegno allo Stato ebraico contro l’antisemitismo.
Il Sole 24 Ore riporta gli ultimi dati fiscali: l’accordo biannale per il contrasto all’evasione premia macellai e baristi, penalizzando farmacisti e psicologi. Arriva in Consiglio dei Ministri un correttivo con soglie aggiornate per il 2023. Sul fronte economico europeo, Italia Oggi denuncia il ruolo di Malta, Cipro ed Estonia come cripto-paradisi fiscali, mentre in Germania e Danimarca la tassazione sale fino al 50%.
Sul piano sociale, Leggo richiama l’attenzione sull’emergenza povertà infantile nel Mezzogiorno: secondo Eurostat, un bambino italiano su quattro sotto i sei anni è a rischio esclusione. Il Tempo dedica spazio alla cronaca: a Bologna, due uomini sono stati uccisi in un appartamento; il terzo coinquilino è stato fermato.
In Sicilia, l’Etna torna a far parlare di sé: un cratere è crollato durante un’eruzione, causando la fuga dei turisti. L’evento è documentato con immagini diffuse dai principali media, tra cui La Repubblica e Il Giornale.
Infine, torna alla ribalta il caso del docente accusato di aver augurato la morte alla figlia della Premier. Dopo un tentato suicidio, è ricoverato in codice rosso. La Verità e Il Giornale sottolineano la gravità delle sue azioni, mentre Il Dubbio richiama alla necessità di tutelare le libertà pur nel rispetto delle istituzioni.

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