Protesta per la gestione scolastica: partenza da Piazza Partigiani
Lunedì 12 maggio 2025, alle ore 8:00, partirà da Piazza Partigiani una manifestazione organizzata dai genitori degli studenti del Liceo Scientifico Alessi. Il corteo è diretto all’Ufficio scolastico regionale, situato in via Carlo Manuali. La mobilitazione nasce da un profondo malcontento riguardo alla gestione dell’istituto da parte dell’attuale dirigente scolastica, tornata in servizio dopo una controversa vicenda amministrativa.
La dirigente era già stata in passato allontanata dal medesimo liceo per gravi inadempienze. Dopo il trasferimento temporaneo in un altro istituto di Foligno,non andato a buon fine in quanto allontanata dallo stesso, un ricorso vinto le ha permesso di rientrare nella sede originaria.
La contestazione riguarda innanzitutto la presenza limitata della dirigente presso l’istituto. Residente a Roma e con degli incarichi accademici presso due Università del Capoluogo, sarebbe presente nella sede di Perugia solo in rari momenti settimanali, spesso nelle fasce orarie pomeridiane in cui la scuola è praticamente vuota. Questo comportamento è ritenuto da genitori e docenti incompatibile con una gestione efficace dell’istituzione scolastica.
Il clima interno al Liceo Alessi è descritto come profondamente deteriorato. Dall’inizio del nuovo anno, numerosi docenti con incarichi di coordinamento e responsabilità sono stati rimossi, destituiti o si sono dimessi, a partire dal vicepreside e responsabile del percorso Cambridge. Quest’ultimo, infatti è stato destituito dall’incarico e diffidato senza poter piu sfolgere il ruolo di Head of Center, compromettendo l’organizzazione di esami internazionali fondamentali per gli studenti.
Il programma Cambridge, uno dei fiori all’occhiello dell’istituto, risulta oggi gravemente compromesso. Nella giornata di venerdì 9 maggio, le due classi del quarto anno non hanno potuto sostenere l’esame di Physics in lingua inglese, poiché la DS non ha provveduto a designare un nuovo responsabile per il corsone ha adempiuto a tutte le procedure previste dalle certificazioni Cambridge.
Si specifica che questi esami non possono essere sostenuti al di fuori della scuola stessa.
Questo blocco potrebbe avere ripercussioni sull’intero percorso formativo degli studenti iscritti a tale indirizzo, unico nel suo genere a Perugia, rappresentando anche credito formativo a valere sull’anno scolastico in corso.
La situazione è ritenuta dai genitori non più sostenibile. Da febbraio, ispettori del Ministero dell’Istruzione sono presenti nella scuola per verificare l’operato della dirigente. Tuttavia, nessuna misura concreta è ancora stata adottata.
Oltre al blocco dei percorsi Cambridge, si segnala una mancata risposta a numerose richieste ufficiali di incontro da parte di famiglie e personale scolastico. I genitori affermano di aver inviato numerose comunicazioni, sia tramite e-mail che PEC, senza ricevere alcun riscontro. La dirigente non avrebbe mai accettato di partecipare a incontri pubblici di chiarimento, tranne in un’occasione legata a una manifestazione studentesca, dove era presente anche il sindaco di Perugia.
Appuntamento avvenuto a porte chiuse tra pochi e senza alcun miglioramento a seguire
Il disagio ha avuto riflessi anche sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2025-2026. Il Liceo Alessi, tradizionalmente tra i più richiesti, conta attualmente 14 sezioni per il primo anno e circa 1.450 studenti iscritti. Tuttavia, numerose famiglie stanno tentando di trasferire i propri figli ad altri istituti, tra cui il Liceo Galilei, che però non è in grado di accogliere ulteriori domande. La perdita di iscrizioni potrebbe avere ricadute sull’allocazione delle risorse e sulla sostenibilità delle attività didattiche.
I genitori sottolineano che la mobilitazione di lunedì sarà pacifica ma determinata. Si prevede la partecipazione di circa 1.000 studenti, immumerevoli genitori e una rappresentanza di docenti. L’obiettivo dichiarato è sollecitare un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti affinché venga garantita una direzione stabile e presente, capace di tutelare il percorso formativo degli alunni e la qualità dell’offerta scolastica.
Il caso del Liceo Alessi è seguito con attenzione anche a livello regionale. L’istituto, che negli anni ha ottenuto riconoscimenti importanti, rischia ora di perdere prestigio e credibilità. Le famiglie chiedono risposte chiare e tempi certi. La manifestazione di lunedì rappresenta, secondo loro, l’ultima possibilità per evitare il definitivo declino di una delle realtà scolastiche più rappresentative dell’Umbria.

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