L’evento si terrà dal 13 al 15 giugno a Perugia e Magione
La nuova edizione del Love Film Festival è stata ufficialmente presentata il 14 maggio nella sede della libreria delle Volte di Perugia. L’undicesima edizione della manifestazione, diretta da Daniele Corvi, si svolgerà dal 13 al 15 giugno tra Perugia e Magione, con un programma che intreccia cinema, ambiente, sostenibilità e impegno sociale.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, oltre al direttore artistico, Francesca Tizi, assessora all’Istruzione del Comune di Perugia, Vanni Ruggeri, assessore alla Cultura del Comune di Magione, Giovanni Parapini, direttore della sede regionale Rai, Filippo Calabrese e Tiziana Bonfiglio rispettivamente presidente e amministratrice delegata di Umbra Acque, e Claudia Franceschelli, presidente di ConfapiD Perugia.
Il festival, nato come primo evento cinematografico italiano centrato sul tema dell’amore, si arricchisce quest’anno di una riflessione sull’amore per l’ambiente e sulla sostenibilità, con un’apertura concettuale che include anche le dimensioni sociale e culturale del tema.
Dopo aver celebrato il decennale nel 2024 con nomi come Antonio e Pupi Avati, Claudia Gerini, Marco Bocci e Laura Morante, l’edizione 2025 conferma il proprio radicamento nel territorio umbro con una presenza diffusa tra i due comuni ospitanti.
La madrina dell’edizione è l’attrice Giulia Schiavo. Il riconoscimento principale, il Grifone d’oro, sarà assegnato ai migliori titoli italiani e internazionali distribuiti nell’anno precedente nelle categorie film, regia, attrice, attore, sceneggiatura e cortometraggio.
Numerose le collaborazioni che sostengono la rassegna: Regione Umbria, Comuni di Perugia e Magione, Rai Umbria e TGR in qualità di media partner, Umbra Acque e per la prima volta anche Enel, che conferirà un premio speciale dedicato ai contenuti incentrati sulla sostenibilità.
Tra gli eventi principali spicca l’anteprima mondiale di Fellinesque – L’eterna danza di Fellini, documentario di Federico Mancuso girato con tecnica mista, che vede la partecipazione di Dante Ferretti, Alvaro Vitali e Liana Orfei. L’opera è un omaggio al regista riminese e si colloca all’interno della linea editoriale del festival che riserva ampio spazio al cinema d’autore.
In programma anche un incontro con Edoardo Pesce, interprete del film El Paraìso di Enrico Maria Artale, in proiezione nella stessa giornata. Altra iniziativa in cartellone è la presentazione del volume L’isola della felicità, ultimo lavoro editoriale di Davide Ferrario, pubblicato da Feltrinelli nel 2025.
Le masterclass costituiscono un ulteriore pilastro del festival. Tra queste, Fare l’attrice oggi, che vedrà protagoniste Isabelle Adriani e Astrid Meloni; Come si scrive un soggetto cinematografico? condotta dal regista Max Nardari insieme alla sceneggiatrice Alba Calicchio, seguita dalla proiezione di Amici per caso, recente titolo di Nardari che ha ricevuto attenzione istituzionale anche in ambito parlamentare, in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia.
Un’altra sessione sarà dedicata al tema Come si fa un buon provino per il cinema?, tenuta dalla casting director Sonia Broccatelli, con l’obiettivo di fornire strumenti professionali a giovani interpreti.
Il programma comprende inoltre la proiezione di Titanus 1904 di Giuseppe Rossi, documentario sulla celebre casa di produzione italiana, e Gaucci: Quando passa l’uragano, firmato da Giacomo Del Buono, che ripercorre le vicende umane e professionali dell’ex presidente dell’AC Perugia.
Nel corso del festival sarà anche presentato il volume Le Fondazioni Film Commission. Tra ruolo istituzionale e cineturismo, scritto da Daniele Corvi e Fabio Melelli, che approfondisce il ruolo delle film commission nel promuovere il territorio attraverso il linguaggio cinematografico.
La serata conclusiva a Magione vedrà protagonista la Filarmonica di Pila, con un concerto dedicato alle colonne sonore più celebri della storia del cinema, a suggellare idealmente la fusione tra musica e settima arte.
Tra le novità del 2025 si segnala l’istituzione di un premio speciale riservato ai cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole della provincia di Perugia, in collaborazione con ConfapiD. Il tema al centro dell’iniziativa è quello della parità di genere e del ruolo delle donne nella costruzione della pace, a sottolineare il valore formativo della manifestazione.
Il manifesto ufficiale del festival, ideato da Simona Chipi, rende omaggio all’icona cinematografica Greta Garbo e rappresenta visivamente il legame tra classicità e attualità che caratterizza la proposta culturale del festival.
L’edizione 2025 aderisce infine al progetto “No woman no panel”, iniziativa che promuove la parità di genere negli eventi pubblici e culturali, ribadendo l’impegno del Love Film Festival nella valorizzazione di una cultura inclusiva.

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