Leggi, sfoglia e scarica la rassegna stampa del 15 gennaio 2020

 
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I titoli di apertura dei principali giornali

Le vicende vaticane con al centro lo scritto sul celibato dei sacerdoti anti-Bergoglio di Ratzinger, dal quale il Papa emerito Benedetto XVI ritira la firma, e il giallo delle sue lettere al cardinale Sarah autore del pamphlet che conferma la disponibilita’ del primo a co-firmare il volume; i decreti sicurezza di Salvini da cancellare; il nodo Autostrade con il governo che avrebbe gia’ deciso la revoca delle concessioni e poi la rissa nel Movimento 5Stelle sono le notizie e i fatti al centro delle aperture dei principali quotidiani oggi in edicola.

CORRIERE DELLA SERA Ratzinger, il libro e’ un caso Benedetto XVI: “Via la mia firma dal volume sul celibato dei preti”

LA REPUBBLICA Cancellare Salvini Intervista a Delrio: non ci basta modificare i decreti sicurezza, serve nuova legge Zingaretti: “Avanti con i Cinquestelle”. Ma nel Pd parte la sfida per la segreteria M5S, Di Battista promosso dentro Rousseau: io sto con Di Maio

LA STAMPA Autostrade, il governo ha deciso: sara’ revoca Iniziativa al consiglio dei ministri di venerdi’ , i dubbi dei tecnici del Tesoro Ira dei Benetton: siamo sotto attacco. Gli azionisti pronti a ricorrere all’ Ue

IL MESSAGGERO Ratzinger evita lo strappo Tolta la firma dal libro di Sarah che difendeva il celibato in polemica con Papa Francesco La replica del cardinale: sapeva tutto. Sradicata la vigna di Benedetto XVI a Castel Gandolfo Il SOLE 24 ORE Appalti, niente blocco 40 miliardi di gare in atto La temuta paralisi per le continue revisioni delle regole non c’ e’ stata Il Cresme: +40% per i bandi trainati dalla vivacita’ del mercato nel Nord Italia Ance: cresciuta la spesa dei Comuni, ma preoccupa il forte ritardo dell’ Anas

IL GIORNALE L’ AVVOCATO SI ARRENDE NIENTE SOLDATI A TRIPOLI Berlusconi: “Un governo di incapaci”

LIBERO QUOTIDIANO Rivolta di immigrati criminali Da Torino a Caltanissetta, da Gradisca d’ Isonzo a Bari: i condannati per omicidio o stupro mettono a ferro e fuoco le strutture nella speranza di non essere rispediti nel loro Paese E i beni confiscati alla mafia vengono affidati agli stranieri

 IL FATTO QUOTIDIANO “AI BAMBINI NIENTE REGALI DEI GENITORI” GLI ASSISTENTI SOCIALI IN CHAT INDAGINI CHIUSE, 107 CAPI DI ACCUSA. PRASSI DI VIOLENZE PSICOLOGICHE SUI BIMBI IN AFFIDO. FOTI HA PORTATO IL VIDEO CHE LO INCASTRA. “SINDACO CONSAPEVOLE DEL SISTEMA ILLECITO” IL FOGLIO Vorreste un vicino come il generale libico Haftar dirimpetto all’ Italia? Manda a monte i negoziati organizzati a Mosca da Putin, senza la tregua la missione di interposizione italiana non puo’ partire Erdogan: “Gli daro’ una lezione”

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Renzi, mossa anti-Emiliano Calenda: scegliamo insieme il nome. Si muove anche + Europa La replica del presidente: dopo le primarie non ho paura di nulla LA NAZIONE Il giallo delle lettere di Ratzinger Il papa emerito ritira la firma dal libro sul celibato dei preti. Ma il cardinale Sarah conferma: “Ecco le prove”

IL SECOLO XIX Autostrade, revoca vicina E il ministero impone lavori per 700 milioni in Liguria La scelta sulle concessioni potrebbe arrivare venerdi’ . L’ ira dei Benetton

IL TEMPO GRAN PAPOCCHIO Benedetto disconosce il libro anti-Bergoglio: “Levate la mia firma”. Ma Sarah: “Sapeva tutto” Alla fine vince la ragione di Stato Pontificio. Ma resta la confusione dei due Papi in pubblico


Sfollati di Terni in difficoltà

Sei le persone maggiormente in difficoltà, una dozzina gli sfollati. Sono i residenti di via degli Arroni rimasti senza casa in seguito alla drammatica esplosione avvenuta il 28 dicembre. I cittadini rimasti senza abitazione sono stati ricevuti a Palazzo Spada. Presenti al faccia a faccia, organizzato dal presidente del Consiglio comunale, Francesco Ferranti, anche il sindaco Leonardo Latini e l’assessore al welfare, Cristiano Ceccotti.

«Stiamo tutti in mezzo alla strada da quella sera – ha ricordato una donna – . Non ci è stato dato un minino di conforto, a parte quella sera. Siamo stati considerati meno dei terremotati. Volevamo solo un alloggio a pagamento, niente gratis, invece ci è stato risposto che dovevamo dividere un appartamento con una persona già dentro, uscire alle 7 di mattina e andare a scaldarci nei centri commerciali. Siamo vivi per miracolo, solo perché siamo usciti da casa pochi minuti prima dell’esplosione».

Il Comune aveva messo loro a disposizione un alloggio in albergo fino al 7 gennaio, poi si sono dovuti arrangiare con soluzioni di fortuna. Ma ora la situazione si è fatta ancor più grave.

“L’audizione di questa sera  (ieri sera ndr) degli sfollati di via degli Arroni in conferenza dei capigruppo si è conclusa – dichiara il presidente del consiglio comunale Francesco Maria Ferranti –  con l’impegno dell’assessore al Welfare Ceccotti a seguire in primissima persona la vicenda e già da domani mattina (oggi ndr) a dare delucidazioni anche in merito alla possibilità di ingresso concordato nell’immobile  posto sotto sequestro dagli organi inquirenti per prendere la mobiilia e i beni essenziali. C’è altresi l’impegno a fonire sistemazioni  utilizzando il patrimonio abitativo dell’Ater. Da parte dell’ufficio di presidenza ci sarà il monitoraggio della situazione degli sfollati di via degli Arroni affinchè abbiano risposte ancora più funzionali ad affrontare io disagi che stanno vivendo.

“L’incontro è stato utile per supplire a dei ritardi che effettivamente ci sono stati – dichiara il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti – penso che si tratti più di una difficoltà delle strutture comunali che dei vertici amministrativi, i quali comunque potevano monitorare e indirizzare con più efficacia. Confido che  grazie al lavoro di tutti i capigruppo  sia stia imboccando la strada giusta. Condivido l’iniziativa di dare una funzione di controllo alla conferenza”.

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