Insulti e danneggiamenti: accompagnato in questura per accertamenti
Un episodio di violenza e disordini si è verificato intorno alla mezzanotte nei pressi della stazione ferroviaria di Perugia, dove un uomo, in evidente stato di agitazione, ha dato luogo a una serie di comportamenti aggressivi culminati con il suo accompagnamento in questura da parte delle forze dell’ordine. Lo comunica a Umbria Journal Lorenzo Brunetti, agente notturno in quel momento in servizio.
L’allarme è scattato quando un tassista ha segnalato la presenza di un individuo molesto che, poco prima, aveva preteso di usufruire del servizio taxi con modalità alterate e minacciose. Al rifiuto del conducente, l’uomo avrebbe reagito con atteggiamenti intimidatori, arrivando a minacciare di colpire l’auto. La chiamata del tassista ha consentito un rapido intervento delle pattuglie presenti sul territorio.
Fermato dagli agenti, il soggetto non ha mostrato segni di collaborazione. Durante il controllo, ha rivolto pesanti insulti di natura discriminatoria nei confronti di un operatore di polizia, ripetendo più volte frasi offensive e denigratorie. Nonostante le provocazioni, le forze dell’ordine hanno mantenuto un atteggiamento di professionalità, riuscendo a riportare la situazione a una calma apparente.
Dopo circa mezz’ora, quando sembrava che l’episodio si fosse concluso, l’uomo ha ripreso a manifestare comportamenti aggressivi. Rimasto solo nei pressi del piazzale antistante la stazione, ha iniziato a colpire ripetutamente con calci un distributore automatico di bevande, provocando danni visibili alla struttura.
Il nuovo episodio di violenza è stato immediatamente segnalato al 113 dallo stesso Brunetti. La sala operativa ha disposto un secondo intervento sul posto, e le pattuglie giunte rapidamente hanno fermato nuovamente l’uomo. Dopo essere stato bloccato, è stato accompagnato in questura per ulteriori accertamenti sulla sua identità e sulla sua condotta.
Le autorità stanno ora valutando i provvedimenti da adottare, anche in relazione ai danni causati al distributore automatico e alle offese rivolte agli agenti durante le fasi dell’intervento.

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