La rassegna stampa in tv prime pagine in pdf 3 agosto 2023

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Imbrattano i giardini di Panicale con due estintori

Carabinieri della Stazione di Tavernelle hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia due giovani residenti nella zona, entrambi minorenni. Sono ritenuti presunti responsabili di un atto vandalico avvenuto il 18 maggio scorso nei giardini pubblici “Berardo Berardi” nella frazione Tavernelle di Panicale. L’accusa è di aver imbrattato l’area utilizzando due estintori.

Le indagini dei Carabinieri hanno rivelato che i due minori si sarebbero procurati due estintori rubandoli da un garage condominiale nelle vicinanze. Successivamente, si sarebbero recati ai giardini pubblici dove hanno svuotato il contenuto degli estintori, causando danni all’area verde e ai manufatti presenti.

Gli imputati sono stati deferiti in base agli articoli 110 (furto aggravato in concorso), 624, 625 (furti aggravati) e 639 (deturpamento e imbrattamento di cose altrui) del Codice Penale.

Si tratta di un caso simile a un precedente episodio avvenuto nei medesimi giardini nel novembre 2022, in cui i Carabinieri avevano individuato e deferito in stato di libertà un presunto autore dell’atto vandalico che aveva danneggiato due prefabbricati, su cui erano state bruciate quattro “svastiche”.

I Carabinieri della Stazione di Tavernelle hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia due giovani residenti nella zona, entrambi minorenni. Sono ritenuti presunti responsabili di un atto vandalico avvenuto il 18 maggio scorso nei giardini pubblici “Berardo Berardi” nella frazione Tavernelle di Panicale. L’accusa è di aver imbrattato l’area utilizzando due estintori.

Le indagini dei Carabinieri hanno rivelato che i due minori si sarebbero procurati due estintori rubandoli da un garage condominiale nelle vicinanze. Successivamente, si sarebbero recati ai giardini pubblici dove hanno svuotato il contenuto degli estintori, causando danni all’area verde e ai manufatti presenti.

Gli imputati sono stati deferiti in base agli articoli 110 (furto aggravato in concorso), 624, 625 (furti aggravati) e 639 (deturpamento e imbrattamento di cose altrui) del Codice Penale.

Si tratta di un caso simile a un precedente episodio avvenuto nei medesimi giardini nel novembre 2022, in cui i Carabinieri avevano individuato e deferito in stato di libertà un presunto autore dell’atto vandalico che aveva danneggiato due prefabbricati, su cui erano state bruciate quattro “svastiche”.

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