La rassegna stampa in tv del 18 agosto 2024, prime pagine

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Bimbo ha fretta di nascere, parto all’ingresso del pronto soccorso

Bimbo ha fretta di nascere – Un momento di emozione e sorpresa si è trasformato in un racconto incredibile al Pronto Soccorso di Perugia quando un bambino, chiamato Kenzo, ha deciso di venire al mondo con una fretta insolita. A raccontare la storia in un articolo sul Corriere dell’Umbria di oggi è Francesca Marruco.

La dottoressa Giorgia Manina e il suo team hanno assistito a un parto fuori dal comune, avvenuto nel giorno di Ferragosto alle 11. I capelli del neonato spuntavano mentre la madre veniva trasportata in barella all’interno del pronto soccorso.

La dottoressa Manina racconta con commozione l’esperienza: “Stavo parlando con una mia collega del triage quando è arrivato un uomo chiedendo aiuto perché la moglie stava per partorire. Un’infermiera gli ha chiesto perché non fosse andato in ostetricia e lui ha spiegato che non ci sarebbero arrivati. Allora siamo usciti e proprio davanti all’ingresso della sala d’attesa c’era la donna nell’auto. Ho subito capito che non c’era tempo da perdere, perché vedevo i capelli del bambino”.

Tra l’urgenza e l’emozione, la dottoressa Manina e il suo team hanno prontamente assistito la partoriente, inventando un improvviso parto di emergenza tra la sala d’attesa e la sala rossa. Non c’è stato tempo per altro: “Il bambino è venuto al mondo mentre cercavamo di arrivare in sala rossa. Io e la dottoressa Levato l’abbiamo tenuto appena uscito. È stato un momento molto intenso”.

Nonostante la situazione inaspettata, il team medico ha gestito la situazione con calma e determinazione. La dottoressa Manina è riuscita a tenere il bambino appena nato, mentre il dottor Gariazzo ha tagliato il cordone ombelicale. Successivamente sono intervenute ostetriche e infermieri per garantire che sia la madre che il neonato ricevessero l’assistenza necessaria.

Il bambino e la madre sono stati successivamente dimessi in salute dall’ospedale, dopo un evento che rimarrà impresso nella memoria del personale medico e nella storia della famiglia del piccolo Kenzo.

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