La Borsa di Umbria Journal Tv del 30 gennaio 2017

In chiusura dei mercati il dollaro si rafforza sull'euro, che torna sotto quota 1,07

 
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La Borsa di Umbria Journal Tv del 30 gennaio 2017 MILANO – Chiusura di seduta in netto calo per la Borsa, trascinato all’ingiù dal settore bancario in un quadro comunque negativo anche per gli altri mercati europei. L’indice Ftse Mib termina con una perdita del 2,95% a 18.759 punti. Per Piazza Affari un inizio di settimana difficoltoso, segnato dagli inciampi delle banche tornate nel mirino della Bce.

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Chiusura in negativo per tutte le Borse europee, che hanno risentito delle polemiche negli Stati Uniti per le politiche del presidente Donald Trump in tema di immigrazione e dei dati sull’inflazione in Germania. Male Parigi ha perso l’1,14% fermandosi a quota 4.784,64, Francoforte l’1,12% a 11.681,89 punti, Londra lo 0,92% a quota 7.118,48.

La Borsa di Tokyo chiude in ribasso, per lo yen forte e per la preoccupazione dei mercati per le controverse mosse di Donald Trump sull’immigrazione negli Usa. Anche la tensione con la Cina non agevola gli scambi sui mercati asiatici. A Tokyo l’indice Nikkei cede lo 0,51% a 19.368,85 punti.

Wall Street, ancora aperta, peggiora appesantita da Donald Trump e dal suo decreto sull’immigrazione. Il Dow Jones perde lo 0,81% a 19.930,44 punti, il Nasdaq cede lo 0,80% a 5.607,26 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,79% a 2.276,63 punti.

In chiusura dei mercati il dollaro si rafforza sull’euro, che torna sotto quota 1,07. La moneta europea passa di mano a 1,0688 dollari e 121,69 yen. Dollaro/yen scende ancora a 113,85.

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