Lavrov chiude sui negoziati, Gaza resta sotto assedio
Repubblica apre con il piano italiano per la pace: nessun soldato sul campo, ma un impegno tecnico per la bonifica di mine in terra e mare ucraini. L’obiettivo, spiega il quotidiano, è garantire sicurezza post-bellica senza un coinvolgimento armato diretto. Mosca, tuttavia, frena su colloqui di pace: il ministro Lavrov smentisce ogni possibilità di bilaterale con Kiev, mentre le operazioni militari continuano. Sul fronte interno, Repubblica dedica spazio alla ginnasta Sofia Raffaeli, 21 anni, oro mondiale al cerchio a Rio de Janeiro.
Sul Medio Oriente, il giornale evidenzia il titolo: “Persi in un mondo dai confini incerti”, con focus sul conflitto Israele-Gaza, definito “un’escalation prevista”. Analisi affidata a Paolo Gentiloni, che parla di “illusione occidentale” e dominio senza consenso. Cronache nazionali includono il maltempo in Romagna, dove la caduta di alberi ha devastato Milano Marittima.
La Stampa concentra l’attenzione sulle tensioni politiche tra Italia e Francia: “Macron, Tajani gestisce Salvini”, con il ministro degli Esteri che nega ogni frizione istituzionale. In primo piano anche il dibattito economico: l’Unione Europea, scrive il quotidiano torinese, resta fragile, mentre la politica francese mostra effetti destabilizzanti sul mercato. Sullo sport, in evidenza la vittoria della Juventus sul Parma (2-0) grazie al nuovo acquisto canadese Evrakovic.
Il quotidiano Domani apre sul pressing di Zelensky, che chiede forze straniere per garantire la sicurezza a guerra finita. Il governo italiano ribadisce la contrarietà all’invio di soldati, ma valuta nuove forme di cooperazione. Intanto, su Gaza, l’esercito israeliano avanza verso Jabalia e distrugge edifici strategici. Nel suo editoriale, Lorenzo Castellani sottolinea il peso crescente di Donald Trump come unico contrappeso interno negli Stati Uniti.
Sul fronte economico, Libero analizza la manovra: confermato il limite pensionistico a 67 anni, mentre l’opposizione parla di “mancia elettorale”. Previsti interventi su salari, IRPEF e TFR. Nel taglio basso, il quotidiano segnala tensioni climatiche: Bonelli accusa Meloni di negare la crisi ambientale dopo il maltempo in Romagna.
Il Giornale punta sulla questione migratoria: “La dittatura dei migranti”, accusa il giornale, denunciando la gestione dei porti e il ruolo delle ONG. In ambito economico, l’editoriale di Gaetano Quagliariello sostiene la necessità di un “nuovo mito europeo” per affrontare crisi strutturali.
Sul versante giudiziario, Il Sole 24 Ore mette in evidenza le misure per ridurre i tempi della giustizia civile del 40% entro il 2026, come richiesto dal PNRR. Tra le riforme, incentivi al trasferimento dei magistrati e lavoro da remoto.
Il Messaggero dedica il titolo principale all’impegno italiano per il sminamento in Ucraina, mentre Lavrov annuncia la ripresa dei colloqui di Istanbul, seppure senza data certa. Nella stessa edizione, aggiornamenti su Gaza City, dove l’offensiva israeliana prosegue senza tregua.
Chiude Il Fatto Quotidiano, che denuncia la strategia comunicativa di Israele sui social per ridurre l’impatto del conflitto: “Gaza dipinta come paradiso”, titola il quotidiano, parlando di manipolazione dell’immagine internazionale. Sul fronte interno, spazio alla riforma della giustizia e alle tensioni politiche tra governo e opposizione.

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