Intesa Regione Umbria-Università sanità personalizzata e digitale

Firmato memorandum per ricerca, innovazione e servizi sanitari

La Regione Umbria e l’Università degli Studi di Perugia hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa quinquennale che punta a rivoluzionare l’assistenza sanitaria attraverso la medicina personalizzata, la digitalizzazione, e l’impiego dell’intelligenza artificiale.

Siglato nella sede della Giunta regionale, il memorandum coinvolge anche Confindustria Umbria e mira a creare un ecosistema sanitario integrato, valorizzando il trasferimento tecnologico e la collaborazione pubblico-privata. Il progetto prevede la raccolta e l’analisi di campioni biologici tramite protocolli avanzati, con il supporto di piattaforme AI per elaborazioni clinico-molecolari e diagnosi di precisione.

Fulcro dell’intesa è il Centro Umbro di Ricerca e Innovazione (CURI), già attivato con un investimento accademico di 5 milioni di euro, che promuove il modello della medicina 4P: partecipativa, predittiva, personalizzata e di precisione. Al suo interno, l’iniziativa Omnia Health propone una rete territoriale per la diagnostica multidisciplinare, centrata sul paziente e allineata con il sistema sanitario regionale.

La cooperazione si articola su quattro assi strategici:

  • Ricerca sanitaria congiunta su scienze omiche, AI e biotecnologie
  • Alta formazione con master, summer school e dottorati industriali
  • Infrastrutture per la logistica medica, tra cui trasporti refrigerati e ICT sicure
  • Validazione organizzativa con sperimentazioni nei DEA e case di comunità

L’accordo è coerente con la Missione 6 Salute del PNRR e con il nuovo piano socio-sanitario regionale. Con questo passo, l’Umbria ambisce a diventare pioniera in Italia nell’integrazione tra medicina personalizzata, innovazione tecnologica e assistenza territoriale avanzata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*