Esperti a Perugia discutono sfide e opportunità dell’AI
Nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, l’associazione Nemetria ha promosso l’incontro dal titolo “L’intelligenza artificiale per l’economia reale”, un appuntamento che ha posto al centro il tema della trasformazione digitale e del suo impatto sui sistemi produttivi e sociali. La conferenza ha visto la partecipazione di figure di rilievo del mondo accademico, industriale e tecnologico, chiamate a confrontarsi su opportunità, rischi e responsabilità legate all’uso dell’AI.
Angelo Maria Petroni, presidente di Nemetria e docente alla Sapienza di Roma, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale non sia più un’opzione ma una necessità per il mondo produttivo. Secondo Petroni, l’AI consente di aumentare efficienza e competitività, soprattutto in territori caratterizzati da piccole e medie imprese e da un comparto agricolo strutturato, come l’Umbria.
Tra gli interventi, Andrea Pontremoli, Ceo di Dallara Automobili, ha richiamato l’attenzione sulla rapidità con cui l’AI evolve rispetto alla capacità umana di comprenderla e governarla, ribadendo l’urgenza di regole etiche. Alessandra Santacroce, direttrice relazioni istituzionali di IBM Italia, ha evidenziato l’impatto diretto dell’AI sui processi aziendali, capace di ottimizzare flussi di lavoro e accelerare innovazione.
Il filosofo tech Cosimo Accoto, affiliato al MIT di Boston, ha proposto una visione prospettica: l’AI come forza destinata a inaugurare una nuova rivoluzione tecnologica, capace di generare nuovi modelli organizzativi e mercati.
Il dibattito, coordinato da Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria, ha visto anche i saluti istituzionali di Simone Cascioli di Confindustria Umbria e Francesco Asdrubali dell’Università per Stranieri di Perugia.
L’incontro ha ribadito la necessità di una cultura dell’uso consapevole dell’AI, affinché la trasformazione digitale diventi un’opportunità condivisa e non un rischio.

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