Incendio a Cospea, malfunzionamento di una stufetta la causa

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Incendio a Cospea, malfunzionamento di una stufetta la causa

Un incendio ha causato la morte di due persone a Terni nella tarda mattinata di mercoledì 1° gennaio 2025, in un’abitazione di via XX Settembre 77. Una parente preoccupata per l’assenza di risposte al telefono si è recata ieri nell’appartamento dove vivevano Anna Laoreti, 87 anni, e il figlio Mauro Broccucci, prossimo ai 60 anni. Utilizzando le chiavi in suo possesso, la donna ha fatto una tragica scoperta: madre e figlio erano deceduti durante la notte di Capodanno a causa di un incendio.

L’incendio, circoscritto alla camera da letto di Mauro, ha avuto conseguenze letali. Mauro è stato trovato semicarbonizzato, mentre Anna è morta nella stanza accanto, probabilmente intossicata dal fumo. Anche il loro cane, un Golden Retriever di nome Mody, è deceduto per asfissia.

I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno evacuato in via precauzionale l’intera palazzina di tre piani, mentre il personale del 118 ha constatato il decesso di madre, figlio e cane.

Prime ipotesi sull’incendio

Secondo i primi accertamenti, l’incendio potrebbe essere stato causato dal malfunzionamento di una stufetta presente nella stanza di Mauro, il solo locale interessato dalle fiamme. Gli investigatori, coordinati dal procuratore Andrea Claudiani, stanno cercando di capire perché il fumo non sia stato avvertito dai condomini, perlopiù anziani, che dormivano nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio.

Nella giornata di ieri, il procuratore ha effettuato un sopralluogo nell’abitazione e autorizzato il trasferimento delle salme. Mauro è stato portato all’obitorio di Spoleto, mentre Anna è stata trasferita a Orvieto. Anche il cane Mody sarà sottoposto ad autopsia, a cura del servizio veterinario dell’Usl Umbria2, per chiarire le cause della sua morte.

L’appartamento sotto sequestro

L’appartamento è stato posto sotto sequestro su disposizione della Procura di Terni. Gli accertamenti tecnici, affidati al Nia (Nucleo Investigativo Antincendio dei Vigili del Fuoco), saranno fondamentali per ricostruire l’origine delle fiamme. Tra gli oggetti al vaglio c’è la stufetta, che presenta segni di annerimento sulla parte posteriore.

Una comunità sotto shock

La tragedia ha scosso profondamente la comunità di Cospea, dove Anna e Mauro vivevano da quarant’anni. Anna, ex sarta in pensione, era nota per la sua gentilezza e la passione per il cucito. Mauro, pasticcere presso Paggi e Serangeli, era apprezzato per il suo carattere riservato e l’affetto per il suo cane, con cui passeggiava spesso per le vie del quartiere.

Davanti alla casa di via XX Settembre, i vicini si sono riuniti in piccoli gruppi, increduli di fronte a quanto accaduto. «Qui ci conosciamo tutti», raccontano con voce spezzata. «Anna era una persona speciale, e Mauro non si separava mai da Mody. È una tragedia incomprensibile».

Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto, mentre Cospea piange due vite e un legame che si è spezzato in modo così tragico.

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