In marcia per la pace: da Perugia ad Assisi insieme

Uniti contro la guerra, per un futuro di pace

PERUGIA/ASSISI – Una nuova pagina di impegno collettivo, una voce che non vuole tacere. Domenica 12 ottobre 2025 torna la Marcia PerugiAssisi della Pace e della Fraternità, un atto di resistenza civile contro le crudeltà che dilaniano il nostro mondo un invito a costruire orizzonti di speranza. Con il motto evocativo “Imagine all the people”, si spera di evocare dentro ciascuno la potenza della fraternità, la capacità di sognare insieme una convivenza senza barriere.

La partenza è fissata alle ore 9.00 da Perugia (Giardini del Frontone), e l’arrivo alle ore 15.00 ad Assisi, Rocca Maggiore. Alle 16.30 seguiranno gli interventi conclusivi, aperti a tutti coloro che vorranno prendere parola o ascoltare. È un momento di condivisione in cui ogni presenza conta, ogni passo conta, ogni sguardo può trasmettere una promessa.

La pace, oggi, appare sotto assedio. In medio oriente, in Ucraina, in Sudan e in altri territori lacerati da conflitti, si consumano tragedie invisibili e denunciate, spesso ignorate. È qui che la Marcia vuole essere un gesto corale di solidarietà, una piattaforma per ribadire che nessun popolo è inseguito nel silenzio. Inserita in un contesto più ampio, la Marcia attraversa le regioni italiane con arrivi da ogni dove — a piedi, in bici, in treno, in autobus o in auto — portando con sé il bagaglio delle storie individuali che intrecciano un tessuto collettivo. Decine di migliaia di persone partecipano: studenti, gruppi locali, associazioni, enti territoriali. Ognuno con il proprio tempo, la propria ferita, la propria responsabilità. Insieme si costruisce un’unica mappa del cammino verso un ideale. Durante il percorso si condividono conversazioni, pensieri, canzoni; si producono momenti di incontro, di preghiera laica, di silenzio e di parola.

APPELLO PER LA PACE

Il momento centrale della manifestazione, dalle 13.30 alle 16.30 si svolgerà l’iniziativa corale “Fermate il Genocidio di Gaza!”. Un appello aperto contro complicità, silenzi e ipocrisie, pronunciato dal colle più alto di Assisi. Tra i relatori: Francesca Albanese, il Sindaco di Assisi, il Sindaco di Betlemme, fra Marco Moroni (Custode del Sacro Convento), Tomaso Montanari, Paola Caridi, Anna Foglietta, Erica Boschiero con il Coro dell’Università Popolare di Treviso, l’Orchestra della Pace dell’IC di Umbertide, il Coro dell’IC di Locate di Triulzi, Dutch Nazari, Lorenzo Monguzzi, Erica Mou, Paolo Capodacqua, Taisir Masrieh, Maram Oriental Ensemble, Ilaria Pilar Patassini & Alessandro D’Alessandro, Mohammad Hureini (abitante del villaggio di At‑Tuwani, protagonista del documentario “No Other Land”), Yousef Hamdouna (responsabile di EducAid a Gaza) e Safwat Kahlout, giornalista palestinese.

 

PROGRAMMA_ROCCA DI ASSISI

 

All’interno della Marcia, la prima Marcia delle Bambine e dei Bambini per la Pace si svolgerà dalle 10.30 (partenza da Bastia Umbra) alle 12.30 ad Assisi. Migliaia di ragazze e ragazzi di varie scuole cammineranno insieme, portando con sé parole semplici ma potenti, immagini e sogni. È un contributo vivo alla visione di Papa Francesco, che con la Giornata Mondiale dei Bambini indicò la possibilità di un mondo “dove siamo tutti fratelli”.

La Marcia sarà preceduta (dal 9 al 12 ottobre) dal Cantiere della Pace a Perugia, che ospiterà l’Assemblea dell’ONU dei Popoli: uno spazio della società civile internazionale che si oppone alle guerre, al genocidio, all’ingiustizia, all’irresponsabilità delle politiche globali e cerca di rigenerare alternative.

ASSEMBLEA ODP

In parallelo si terranno:

  • gli Stati Generali delle Dottorande e dei Dottorandi per la Pace (promossi dalla Rete Nazionale Universitaria),

  • il Meeting Nazionale delle Scuole di Pace,

  • l’Assemblea Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani,

  • la Conferenza sull’Informazione (iniziativa di Articolo 21),

  • la Conferenza “Per un’economia di pace” (promossa da Lega Coop Umbria).

“In un tempo buio che uccide la fiducia e la speranza”, recita l’appello, “noi vogliamo suscitare un sogno, antico e moderno: il sogno di una società fraterna”. Citando l’enciclica Fratelli Tutti, si afferma che la fraternità è l’alternativa alla guerra. L’invito è a immaginare, desiderare, costruire insieme, senza cedere al cinismo, all’ipocrisia, all’indifferenza. È un invito che rispetta il dolore, che riconosce l’urgenza e che crede nel valore della resistenza nonviolenta, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.

Molte realtà hanno aderito: 597 tra associazioni, scuole ed enti locali (512 associazioni nazionali e locali, 191 scuole, 250 Comuni, Province e Regioni — dati aggiornati al 3 ottobre 2025). L’evento è promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, in collaborazione con Provincia di Perugia, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Nazionale Scuole di Pace, Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, Arcidiocesi di Perugia‑Città della Pieve, Regione Umbria, Comuni di Perugia, Bastia Umbra e Assisi, Università per Stranieri di Perugia, Comitato Nazionale per il Centenario della morte di San Francesco, con il contributo del Gruppo Banca Etica, Legacoop Umbria, Umbra Acque e numerose scuole, enti, associazioni locali e nazionali.

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