Il Telegiornale dell’Umbria, edizione della sera 18 giugno 2019


Il Telegiornale dell’Umbria, edizione della sera 18 giugno 2019

La violenza: Attività commerciali colpite dai banditi che armati con molta violenza e aggressività minacciavano i titolari per poi prendere ciò che era in cassa e fuggire via. In alcuni casi sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco. Molto violenta è stata la rapina al tabaccaio di Ellera. Il proprietario e il figlio, oltre ad essere stati picchiati sono stati anche terrorizzati da un colpo di pistola sparato da uno dei due banditi.

Altri elementi: I militari – è stato detto in conferenza stampa – stanno cercando di raccogliere elementi di prova per la loro responsabilità in altri episodi simili, con lo stesso modus operandi. Il valore stimato di tutte le rapine si aggira a circa 150 mila euro.

Le attività hanno avuto inizio nel marzo 2018: Il primo episodio che ha fatto scattare le indagini è stata la rapina consumata ai danni del responsabile di una sala scommessa. L’uomo stava depositando l’incasso giornaliero alla cassa continua Unicredit di Ellera. La vittima fu violentemente aggredita da due soggetti con volto coperto che con lo spray urticante l’hanno rapinato di almeno 40 mila euro. Con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza si è riusciti ad individuare la targa di un’autovettura, grazie al RIS di Roma, e risalire all’intestatario.

Le rapine: I carabinieri hanno ricostruito altre rapine commesse dalla banda: almeno sei, da gennaio a maggio 2018. Solitamente ad agire direttamente contro le vittime erano in due, ma durante le rapine a spostarsi erano anche in otto, c’era chi faceva da palo.

La cattura e il sequestro: Le indagini durante circa 5 mesi hanno consentito di individuare i due gruppi gravitanti in particolar modo in Toscana e in Umbria. Durante l’esecuzione delle ordinanze sono stati trovati e sequestrati nei domicili degli arrestati, due coltelli, un machete, una cassaforte sigillata e due noccoliere.

Processo: I 14 indagati vanno verso il processo. Il pm Mario Formisano ha contestato loro, a vario titolo, le accuse per un totale di 21 capi di imputazione.


Caso procure: pg Cassazione chiede sospensione Palamara

Il pg della Cassazione Riccardo Fuzio, titolare dell’azione disciplinare, ha chiesto la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio nei confronti del pm di Roma Luca Palamara, indagato a Perugia per corruzione. La richiesta cautelare disciplinare e’ stata formulata da Fuzio il 12 giugno scorso, mentre oggi e’ stata notificata la fissazione dell’ udienza – prevista per il 2 luglio – in cui la disciplinare del Csm decidera’ se accogliere o meno l’istanza del pg di di Cassazione, titolare assieme al ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare delle toghe.


Astaldi, salva cantieri, garantiti crediti non riscossi a imprese sub appaltate

Caso Astaldi, esulta la Lega. E’ stato infatti, approvato l’emendamento “Salva Cantieri” contenuto nel Decreto Crescita e volto a garantire crediti non riscossi ad imprese sub appaltate. Ad renderlo noto i parlamentari Lega Umbria e il capogruppo in Regione che precisano: “Con l’obiettivo di garantire il rapido completamento delle opere pubbliche e di tutelare i lavoratori, grazie all’emendamento firmato da Lega e Movimento 5 Stelle presente nel Decreto Crescita, verrà istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Fondo salva-Cantieri.

Le risorse di tale Fondo saranno destinate alla tempestiva soddisfazione dei crediti delle aziende sub appaltatrici nell’ipotesi dell’apertura di una procedura di crisi a carico dell’appaltatore.


Sir Safety, Lorenzo Bernardi non è più allenatore del Perugia

Lorenzo Bernardi non è più allenatore della Sir Safety Conad Perugia. E a darne la notizia è lo stesso allenatore che ha di fatto anticipato la comunicazione ufficiale del club con un post di addio pubblicato su suoi canali social. Bernardi era allenatore della Sir dal 10 novembre 2016. Fu chiamato a sostituire Slobodan Kovač

Ecco le sue parole:

Ciao perugia e sirmaniaci
Da oggi sarò “solo” il primo tifoso di Perugia, urlando da lontano i cori della curva sempre accanto a tutti voi…
Per l’amore che provo per questa città e per voi, splendidi tifosi, ci tenevo ad essere io il primo a darvi il triste annuncio che non potrò essere il condottiero che condurrà la Sir Conad Perugia verso nuovi successi.

Così ha deciso la società. 

Oggi è un giorno pieno di lacrime per me, ma nel mio cuore rimarrà indelebile il calore e l’amore che avete saputo donarmi in questi splendidi e indimenticabili anni.
Sempre forza Perugia


Perdita di acqua da oltre due mesi in località Cesaro, video

Una perdita di acqua che risale alla settimana dopo Pasqua. E’ quanto accade in località Ceraso, zona Sanfatucchio, nei pressi di Castiglione del Lago. «Ripetute segnalazioni sono state fatte ad Umbra Acque, l’ultima segnalazione è stata fatta dalla polizia locale di Castiglione del Lago la settimana scorsa tramite me». E’ la denuncia di cittadine residente in quella zona che intervistato ha fatto notare la pericolosità della via.

«Da allora (Pasqua ndr) fino ad oggi nessuno ha provveduto alla riparazione e come si può vedere dalle immagini ci sono le alghe e questo conferma che la perdita è consistente da oltre due mesi e nessuno ha provveduto. La strada è molto pericolosa – ha concluso – è al centro di un incrocio e in una discesa. Le macchine che passano rischiano di fare una brusca frenata a causa del manto stradale scivoloso». (Immagini di Claudio Burani)


Perugia 1416, un bilancio positivo e guardando al futuro

Con 45 appuntamenti in programma, oltre 10 iniziative dedicate ai bambini, 7 mostre, 11 ristoranti con menu medievali e personale in costume, e alcune novità salienti negli eventi clou, Perugia 1416 tira il bilancio della quarta edizione della manifestazione andata in scena dal 14 al 16 giugno. Riportando a casa circa 100 mila visualizzazioni nella diretta streaming di Umbriawebcam, con collegamenti, oltre che dall’Italia, da Stati Uniti, Gran Bretagna, Brasile e India.

Questo il risultato presentato dalla presidente dell’associazione Perugia 1416, Teresa Severini, insieme al coordinatore artistico della manifestazione, Stefano Venarucci, alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori. Una sintesi che esprime gli effetti di quello che è diventato rapidamente un importante appuntamento con la storia della città, ma soprattutto un evento capace di creare realmente coesione sociale, di dare vita a progetti di riqualificazione, grazie al grande impegno dei cinque Rioni. La “tre giorni” (in realtà quattro con l’anteprima), condita da mercati di prodotti artigianali ed artistici degli antichi mestieri, concerti, conferenze, teatro, spettacoli itineranti di artisti di strada, corteo storico e sfide, chiude soddisfatta il sipario.

Particolare soddisfazione per la partecipazione dei più piccoli ai laboratori, alle dimostrazioni e all’intrattenimento curati, nei vari momenti, dal Tieffeu, dal POST, dalla Compagnia del Grifoncello e dalla Compagnia d’Arme Achille Marozzo. Momenti importanti serviti per sensibilizzare le giovani generazioni a prendere parte ad un appuntamento che rappresenta la festa della città. E altrettanto si può dire per aver toccato con mano il valore dell’integrazione, con il coinvolgimento di un gruppo di studenti Erasmus che, ospiti dei cinque Rioni, hanno sfilato durante il corteo storico, segno che Perugia 1416 dialoga con la città.

“Sono molto soddisfatta, i rionali hanno partecipato, così il pubblico – ha detto Severini -, ma soprattutto per aver stimolato la nascita di tante realtà, dalla scuola di tamburini di Porta Eburnea, al gruppo musici, canterine e danzatori di Porta Sole, della compagnia “Gli amici di Artemio”, con la rimessa in gioco di coloro che a suo tempo avevano lavorato, o comunque conosciuto, il compianto commediografo perugino Artemio Giovagnoni, e che per la seconda volta sono stati protagonisti portando stavolta in scena la pièce teatrale ‘Lezione d’amore’. Un’occasione per stringere rapporti e crearne nuovi.

Dare vita a momenti indelebili, come quelli impressi nel volume “Perugia 1416” (Fabrizio Fabbri Editore), e del libro per bambini “Perugia a piccoli passi: viaggio nei Rioni alla scoperta della nostra città… e l’arte ai tempi di dame e cavalieri” (Futura Edizioni), mostrati anche nella curiosa mostra fotografica, non convenzionale e celebrativa del bello formale: ‘Altera effigies. Perugia 1416 dietro le quinte’, ovvero la descrizione di tutto ciò che accade fuori dall’ufficialità, tra ironia e spontaneità. Momenti invisibili ai più, ma che sono la vera essenza della festa e che trovano compimento in piazza dando forma al lavoro di mesi”.

Subito a seguire, l’intervento del coordinatore artistico. “Sono soddisfatto dell’edizione – ha commentato Venarucci -, delle migliorie apportate, che sicuramente hanno dato una propulsione ad alcuni momenti importanti della rievocazione. Se chiudo gli occhi ancora vedo vividi tutti i momenti della festa. È stato fatto un bel lavoro, se si esce dalle dinamiche del vincitore e dello sconfitto e si analizza l’opera di tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte si ottiene un feedback positivo e nuove idee da mettere in campo. Inizierei subito a lavorare per il 2020, con l’obiettivo di cosa voler diventare, almeno, tra dieci anni un evento significativo nel territorio e non solo.

Il potenziale di Perugia 1416 è ancora tutto inespresso, bisogna solo rimboccarsi le maniche perché questa manifestazione può diventare il fiore all’occhiello di questa regione. Il mio sogno? Fare un corteo unico con tutti i rionali insieme, di sera, ricreare delle rievocazioni teatrali nei vicoli dei quartieri, nei borghi, sempre di sera, migliorare i giochi, concentrare tutti gli altri spettacoli in un unico luogo per ottimizzare le risorse”.

Un bilancio con lo sguardo al futuro, che fa ancora una volta dire grazie anche ai tanti volontari, compresi quella della protezione civile, che hanno garantito la sicurezza ormai d’obbligo in ogni manifestazione. Un ringraziamento della Severini è stato, infine, rivolto a chi ha dato il sostegno per rendere possibile questo grande appuntamento, che quest’anno si è potuto realizzare grazie al contributo di: Comune di Perugia, Piccini Group, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Camera di commercio, Regione Umbria, Minimetrò Spa, Barton Park, Metalprogetti, Bartoccini gioiellerie, Umbra control, BCC Spello e Bettona, Cdp concessionaria De Poi, Promocamera, Rocco Ragni, Galli 1952, Tiziano Sordini, Cantine Lungarotti.

Si ringraziano inoltre Gaggi alimentari (per gli incarti personalizzati con Perugia 1416 e i simboli dei Rioni), Ristorante Ferrari, Mr. Happy, G7 Tessuti arredamento, e il Gelato di Mastro Cianuri (che ha riproposto i cinque gusti dei Rioni) e, per il supporto, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, l’Università dei Sapori, la Scuola di lingue estere dell’Esercito italiano e la Caserma Braccio Fortebracci. Tutti sostenitori di questa complessa macchina organizzativa che procede sempre più spedita grazie anche ai tanti volontari che a vario titolo si danno da fare, tutto l’anno. E alle centinaia di figuranti dei Rioni che come sempre hanno dato vita alla grande sfilata su Corso Vannucci, comprese le sei delegazioni ospiti coeve (Montone, Gualdo Tadino, Torgiano, Sangemini, Senigallia e Todi), che si sono potuti rivedere, su Umbria Tv (canale 10), che ha seguito in diretta l’evento finale, andato in replica ieri sera.


Ma cosa ci dice il cervello con Cortellesi è al Frontone Cinema

Giovanna è una donna dimessa, addirittura noiosa, che si divide tra il lavoro al Ministero, gli impegni scolastici di sua figlia Martina e gli sfottò della sua esuberante mamma. Dietro questa scialba facciata, Giovanna in realtà è un agente segreto, impegnato in pericolosissime missioni internazionali. In occasione di una rimpatriata tra vecchi compagni di liceo, i gloriosi “Fantastici 5”, tra ricordi e risate, Giovanna ascolta le storie di ognuno e realizza che tutti, proprio come lei, sono costretti a subire quotidianamente piccole e grandi angherie al limite dell’assurdo. Con tutti i mezzi a sua disposizione e grazie ai più stravaganti travestimenti, darà vita a situazioni esilaranti che serviranno a riportare ordine nella sua vita e in quella delle persone a cui vuole bene.

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