I giornali in pdf in televisione, rassegna stampa del mattino 20 3 ’23

I giornali in pdf in televisione


I giornali in pdf in televisione, rassegna stampa del mattino 20 3 ’23


Famiglia: card. Bagnasco, ‘inverno demografico, in atto interessi giganteschi di elite ristrette’

‘Servono politiche demografiche vere – Benedetto XVI spaventò chi voleva un mondo senza Gesù’

“L’inverno demografico è sotto gli occhi di tutti, tranne di chi predica che siamo troppi e che la Terra si sta tragicamente esaurendo. Non credo a questa narrazione. Penso che siano in atto interessi giganteschi a favore di élite sempre più ristrette: interessi di profitto e di potere. Perché, ad esempio, non si fertilizzano i deserti? Perché non si semplifica la desalinizzazione del mare? Gli esperti dicono che è possibile. Per quanto riguarda la diminuzione demografia, si invocano da decenni politiche familiari vere e incisive, che non diano da una parte e tolgano dall’altra”. Lo afferma, in un’intervista a ‘la Verità’, il cardinale Angelo Bagnasco, ex arcivescovo di Genova, per due mandati è stato presidente della Cei ed è stato anche presidente del consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa.

Secondo il card. Bagnasco “in certe parti del mondo, dove il livello di vita si è elevato, sono diminuiti i figli. Qui entrano motivazioni spirituali e culturali: i figli sono un bene, una grazia per tutti anche se necessariamente pongono dei limiti, ma sono limiti d’amore. Ogni volta che, per i vicoli di Genova, vedo genitori con i loro bambini, sorrido, saluto e prego per loro”.

Riguardo al pontificato di Benedetto XVI, il card. Bagnasco osserva: “Benedetto XVI è stato una grazia particolare, potendolo incontrare con una certa frequenza per i miei compiti. Inoltre, basta pensare al fiume di persone che hanno sfilato davanti alla sua salma, specialmente di giovani, laici e sacerdoti, e alla folla in piazza San Pietro: in quelle immagini è scritto ciò che Benedetto è stato. Resterà nel cuore del popolo. Non aveva paura di dire la verità della fede e della ragione, sapendo dialogare con la modernità senza rincorrere il consenso. Era un uomo libero, tanto che, all’inizio del pontificato, pensai che avrebbe potuto, un giorno, anche rinunciare”.

Secondo il card. Bagnasco, “nella confusione culturale e sociale del nostro tempo” Benedetto XVI “resterà un punto di riferimento rassicurante. L’uomo occidentale avverte che non basta il progresso tecnologico per vivere, ma ha bisogno della verità che dà senso all’esistenza. Circa la sua rinuncia, è lo stesso Benedetto che ha fornito le ragioni. Certamente non si è ritirato di fronte all’evidente, continuo e orchestrato attacco ad ogni sua parola e gesto. È certo, comunque, che la sua fede adamantina, la limpida intelligenza, la sua coraggiosa mitezza, hanno spaventato chi avrebbe voluto un mondo senza Gesù Cristo. Ieri come oggi”.

(Sci/Adnkronos)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*