Perugia in festa per il gran finale del festival musicale
L’Umbria che Spacca 2025 si avvia alla conclusione con due serate clou, sabato 5 e domenica 6 luglio, che vedranno sul palco principale dei Giardini del Frontone due tra i nomi più attesi di questa dodicesima edizione: Guè, icona del rap italiano, e il cantautore toscano Lucio Corsi. Un festival che, ancora una volta, ha trasformato il centro storico di Perugia in un palcoscenico diffuso di suoni, linguaggi e creatività.
Le prime due giornate del festival, mercoledì 2 e giovedì 3 luglio, hanno fatto registrare una partecipazione eccezionale. Più di 5.000 persone hanno riempito l’area del Main Stage per assistere ai concerti dei Baustelle e, nella “notte in rosa”, di Gaia e Rose Villain. La città, grazie al programma multidisciplinare e all’ampia proposta musicale, si è animata con un flusso costante di pubblico lungo l’asse che da Sant’Ercolano arriva fino ai Giardini del Frontone.
Nel cuore del Borgo Bello, l’atmosfera è quella di una festa popolare che unisce linguaggi diversi attraverso otto palchi attivi, che dal 4 luglio operano a pieno regime. L’intera manifestazione si distingue per la valorizzazione delle nuove generazioni musicali e per l’inclusione della scena regionale tramite iniziative come il “Coop Music Contest”, che consente ai giovani talenti umbri di esibirsi accanto ai protagonisti più affermati della musica nazionale.
La serata di venerdì 4 luglio, interamente dedicata alle sonorità emergenti, propone al Main Stage una scaletta vibrante e giovanile. Aprono Mones e Minimal, a cui seguiranno tre tra le voci più apprezzate della nuova ondata musicale italiana: Giuse The Lizia, Centomilacarie e Psicologi. Un cartellone pensato per coinvolgere il pubblico più giovane, che rappresenta una componente sempre più rilevante del festival.
Sabato 5 luglio sarà una giornata densa di appuntamenti in tutti gli spazi della rassegna. Il palco principale ospiterà una sequenza di artisti che spazierà dal rap all’elettronica. Dopo Marcy, D-Verse & Upstairz e Siso, sarà la volta di Beba, rapper dalla scrittura tagliente e dalla forte presenza scenica. A chiudere la serata sarà Guè, che porterà a Perugia il suo stile inconfondibile, affermandosi come figura di riferimento della cultura hip hop nazionale.
L’ultima giornata, domenica 6 luglio, si aprirà con l’energia di Garpets 30k e Onisaiba, seguiti dall’intensità contemporanea dei Les Votives. Il gran finale sarà affidato a Lucio Corsi, atteso sul palco per un concerto gratuito che concluderà in modo evocativo il festival. L’accesso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima, dopo di che il pubblico potrà entrare solo in caso di uscite.
Parallelamente, gli altri spazi della manifestazione offriranno un ricco ventaglio di esperienze. Il Garden Stage, situato nell’Orto Medievale del complesso monumentale di San Pietro, prosegue con i concerti all’alba dedicati alla nuova cantautorìa femminile. Dopo l’esibizione di Francamente, sabato sarà il turno di Erica Mou e domenica di Anna Castiglia, due artiste che stanno ridefinendo con sensibilità e originalità il panorama italiano.
Anche la Galleria Nazionale dell’Umbria accoglie eventi musicali, ospitando sabato 5 luglio Leo Gassman, mentre domenica 6 luglio sarà protagonista Niccolò Fabi. Due appuntamenti tra parole e musica, moderati dal giornalista Michele Bellucci. I biglietti per questi eventi sono esauriti da tempo, ma l’atmosfera nei pressi dei luoghi coinvolti rimane di forte impatto emotivo.
L’UniPg Stage, nel parcheggio della Facoltà di Agraria, è il cuore pulsante del divertimento notturno. Venerdì 4 luglio sarà animato dalla serata Smemo, mentre sabato 5 luglio toccherà al progetto Tangram, con il live dei Kymono. L’ingresso è libero dalle ore 19, a sottolineare l’accessibilità e la vocazione collettiva della rassegna.
L’UnistraPg Stage, collocato nell’Università per Stranieri, ospiterà venerdì 4 luglio un incontro di sensibilizzazione e approfondimento dedicato ai disturbi del comportamento alimentare, con il contributo di Aurora Caporossi, Valentina Dallari e Filippo Magrini. Un momento di riflessione importante, a testimonianza dell’attenzione del festival anche ai temi sociali.
Il 518 Stage, allestito nell’area esterna della Chiesa di Sant’Ercolano, propone una serie di eventi che intrecciano musica, parola e sperimentazione. Venerdì 4 luglio Luca Mikolajczak dialogherà con Francesco Aloia, seguito dal live di Eiger Drums Propaganda. Sabato 5 luglio sarà la volta di Francesco Merlino e Claudia Grande, seguiti da Afro Templum Coda de Serpiente. Domenica 6 luglio chiuderà il ciclo di incontri il confronto tra Monica Acito e Alberto Ravasio, con il set musicale di Awesome Tapes from Africa. Gli eventi avranno inizio alle ore 18:30, ad ingresso libero.
Tra le novità di quest’anno il Borgo Bello Stage in Piazza Giordano Bruno, gratuito e attivo nelle serate del 4, 5 e 6 luglio, con le esibizioni di Mike Rollins e Only Funk Jam Session a partire dalle ore 21. Uno spazio pensato per arricchire il percorso sonoro lungo Corso Cavour e per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
La Chill Area, situata di fronte ai Giardini del Frontone, è invece la zona dedicata al relax, alla convivialità e alla musica dal vivo. Aperta tutti i giorni dal pranzo, offre ristoro e sonorità selezionate. Da venerdì a domenica si alterneranno sul palco Mefisto Brass, Ghetto Kumbe e One Horse Band. Un angolo dove il ritmo incontra la socialità in un contesto informale.
L’Umbria che Spacca è promosso da Roghers Staff APS e realizzato con il sostegno di numerose istituzioni, tra cui Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri, Camera di Commercio e Adisu Umbria. Importante il contributo della Fondazione Perugia, insieme ai finanziamenti europei del programma NextGenerationEU e del Ministero della Cultura.
Il festival è sviluppato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria e la Galleria Nazionale dell’Umbria. Birra Flea è il main sponsor della manifestazione, supportata anche da Coop Centro Italia, +Energia, Testone, Acea Acqua, Naïma, Connesi e Starfer Italia. Radio Subasio è media partner ufficiale.
L’Umbria che Spacca 2025 conferma il suo ruolo centrale nella scena musicale italiana, grazie a una proposta ricca, diffusa e inclusiva, capace di far convergere artisti affermati e nuove voci in una cornice urbana di grande fascino. Perugia si conferma città d’arte, cultura e suoni.

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