Giovanni Tria dalla manovra rilancio degli investimenti pubblici video


Giovanni Tria dalla manovra rilancio degli investimenti pubblici video

Pur non escludendo una manovra-bis, ipotesi che dovrà comunque aspettare le stime aggiornate sull’economia e il Def, il Documento di economia e finanza da definire entro il 10 aprile, il ministro dell’economia Giovanni Tria difende le politiche di investimento messe in campo con la legge di bilancio.

“Soprattutto gli investimenti in infrastrutture, che erano scesi di circa un terzo negli ultimi dieci anni – ha dichiarato alla TV francese – Noi abbiamo bisogno non solo di rilanciare gli investimenti pubblici, ma dobbiamo anche dare un segno di fiducia agli investitori a lungo termine di infrastrutture in Italia”.

Parole rivolte soprattutto alla Francia. L’omologo di Tria, Bruno Le Maire, aveva suonato il campanello d’allarme sull’Italia: “La recessione in Italia – ha dichiarato – avrà un impatto significativo sulla crescita nell’Eurozona e potrà pesare sulla Francia perché è uno dei nostri principali partner commerciali”.

I due si incontreranno la prossima settimana, a Parigi, per parlare di concorrenza e commercio. Sullo sfondo c’è anche la partita della nuova linea ferroviaria Torino – Lione.

“Tutte le opere pubbliche già decise su cui ci sono contratti, patti o accordi internazionali devono partire“, ha concluso il ministro.

Conte in Senato: nessuna manovra correttiva

Sulla tenuta dei conti del Paese è intervenuto anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che al question time del Senato ha ribadito: “Il Governo è fiducioso nelle stime di crescita, non ritiene necessaria una manovra correttiva, confida nella capacità della politica economica di invertire la tendenza”. Conte ha poi aggiunto: “I fondamentali dell’economia nazionale sono solidi e la legge di bilancio contiene misure prudenziali”.

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