Giovane scomparso, ricerche a Monteluce

Andrea Prospero cercato con l'ausilio di droni

Giovane scomparso, ricerche a Monteluce

Una vasta operazione di ricerca è stata avviata per trovare Andrea Prospero, lo studente diciannovenne di Lanciano, scomparso da venerdì. Le forze dell’ordine – come scrive Egle Priolo sul Messaggero Umbria -, comprese polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, vigili del fuoco e protezione civile, coordinate dal vicario del prefetto Nicola De Stefano, stanno setacciando l’area tra via del Giochetto e il cimitero di Monteluce.

Andrea è sparito nel nulla dopo che il suo cellulare ha ricevuto l’invito della sorella Anna a pranzare insieme alle 11.45 di venerdì, senza più dare segni di vita. L’ultima traccia del suo telefono lo colloca nell’area dell’ex ospedale di Monteluce. Da allora, droni e cani molecolari stanno scandagliando la zona.

Le ricerche si concentrano su un’area di due chilometri tra l’ex Silvestrini e il Monumentale, con la speranza di trovare indizi che possano spiegare la scomparsa del giovane. Andrea, iscritto al primo anno di Informatica, non è stato avvistato dai compagni di corso né ha partecipato alle attività di gruppo, destando preoccupazioni sul suo benessere.

Venerdì mattina, le telecamere dello studentato di via Bontempi lo hanno ripreso mentre usciva da solo alle 10.53, con un giubbotto scuro e uno zaino blu. Il padre Michele e la madre Teresa sono arrivati in città per seguire da vicino le indagini, mentre il fratello maggiore Matteo ha lanciato un appello sui social: «Andrea torna a casa». Anche il parroco del paese ha chiesto al giovane di tornare, promettendo che ogni problema può essere risolto.

Le ipotesi sulla scomparsa sono varie, dall’allontanamento volontario a un possibile gesto disperato, mentre si continuano a monitorare i movimenti bancari e gli acquisti di biglietti per eventuali mezzi di trasporto. La famiglia crede soprattutto nella possibilità di un allontanamento per evitare spiegazioni sui risultati universitari, sperando in un ritorno spontaneo.

Il drone in volo costante nella zona cerca di intercettare segnali dal cellulare o dal computer di Andrea, nella speranza di un indizio che possa risolvere il mistero della sua scomparsa.

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