Gianfranco Vissani Festa della Cipolla, video, non vorrei clienti come Renzi

 
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Gianfranco Vissani alla Festa della Cipolla, non vorrei clienti come Matteo Renzi  «La cipolla di Cannara deve essere salvaguardata, prima di tutto perché è un prodotto Umbro. Su queste cose ci credo moltissimo e dovremmo essere più attenti, no come ha fatto il PD». Lo ha detto Gianfranco Vissani a margine della presentazione della 38esima edizione della festa della Cipolla di Cannara. Ricordando poi la mitica frittata di cipolla o la coratella di agnello – ha detto: «Queste pillole di saggezza bisognerebbe farse “intostare” a Renzi, forse è meglio».

Ci sono diverse cose, criticando quelli del comitato ha detto che «sono un po’ strani, non è che sono tutti saggi, vogliono un menù, poi lo ricambiano, poi vogliono quello, è tutto un gioco politico. Abbiamo fatto gli involtini di pollo con la papaya, un piatto un po’ esotico, c’è la cotoletta alla milanese con la cipolla bruciata e il pan brioches, poi con la marmellata e i peperoni».

Dalla cipolla alla politica. Rispondendo alla domanda su Matteo Renzi se è mai andato a mangiare da lui ha risposto: «Non è venuto, ma non ce lo vorrei più, perché ha rovinato un partito». Ha parlato anche ministro Matteo Salvini dicendo che lo ha votato e non si vergogna a dirlo.

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