Funerali Fabrizio Frizzi, video dell’ultimo saluto al “Combattente col sorriso”

 
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03/28/2018 I funerali di Fabrizio Frizzi, il celebre conduttore Rai morto a Roma a 60 anni, si sono svolti oggi nella Chiesa degli Artisti a Roma. Anche oggi, come ieri alla camera ardente, sono accorse migliaia di persone. Perdiamo un amico e un fratello. Gli diciamo addio e arrivederci.

Lui ha ora raggiunto i suoi cari”. Così aprendo i funerali di Fabrizio Frizzi, don Walter Insero, che officia la cerimonia nella Chiesa degli Artisti. Insero ha trasmesso il messaggio di vicinanza alla famiglia del conduttore e a tutta la Rai del vicario del Santo Padre Angelo De Donatis. La prima lettura è stata letta da una commossa Milly Carlucci. Sul feretro ci sono fiori gialli sopra la foto del conduttore. Nei primi banchi oltre ai parenti di Frizzi, anche tanti colleghi, oltre ai vertici della tv pubblica.

In Rai mi hanno confessato che negli ultimi mesi, mentre era malato, lo chiamavano il combattente con il sorriso. Fabrizio ha lottato ma era sereno, sostenuto da Carlotta e dalla piccola Stella”. Lo ha detto durante l’ omelia il sacerdote, don Walter Insero, che sta celebrando il funerale nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. “Fabrizio – ha continuato il sacerdote – sapeva gioire, esprimeva la purezza della sua anima e dei suoi sentimenti. Riusciva a donare se stesso. Lo ha fatto con il midollo osseo 20 anni fa. Era una persona e non un personaggio televisivo, molto amato e considerato uno di casa. Voglio ricordare a Carlotta che Dio e’ padre degli orfani e difensore delle vedove. Il nostro dio provvedera’ e lo fara’ anche Fabrizio”, ha concluso.

Funerali Fabrizio Frizzi, video dell’ultimo saluto al “Combattente col sorriso”

Lo amavamo tutti, per questo sono qui“, ha detto Fiorella Mannoia. La cantante inizialmente non era potuta entrare dall’ingresso laterale, insieme ad altri volti noti come Bianca Guaccero e Fiordaliso, perché la chiesa era già gremita, ma poi è riuscita a passare dall’entrata principale. “Era un collega eccezionale sempre pronto a dare una mano agli altri. Mi ricordo una volta nella quale ero scoperta per ‘Quelli che il Calcio’, mi disse ‘vengo io Simona non ti preoccupare’.

SIMONA VENTURA

Persone come lui non ci sono più nel mondo veloce e se vogliamo crudele di oggi“, ha detto Simona Ventura arrivando alla Chiesa degli Artisti dove alle 12.00 inizieranno le esequie di Fabrizio Frizzi. “Era una persona fantastica – ha aggiunto – ricorderò per sempre la sua umanità. Per questo piango di rabbia sul fatto che se ne vadano persone come lui, la vita è ingiusta”. La conduttrice ha ricordato che “l’ultima volta avevo incontrato Fabrizio a un altro funerale; soffriva molto ma in silenzio, non ha mai voluto parlare della sua malattia così crudele e malvagia. Questo la dice lunga sullo stile di una persona come lui”. “Quello che sta succedendo qui dimostra che anima meravigliosa fosse Fabrizio“.

LORELLA CUCCARINI

Lo ha detto Lorella Cuccarini uscendo dall’ingresso laterale della chiesa degli Artisti dove si sono tenute le esequie. Molto commossa anche Giorgia: “Questa dimostrazione d’amore dice tutto”. 

Ho capito in questi giorni quanto fosse grande il legame tra Fabrizio Frizzi e Miss Italia. In queste ore la gente sta esprimendo il proprio amore e L’ apprezzamento per quei valori. Rivuole quella semplicita’ di modi e di contenuti che ha reso grande Fabrizio, addirittura un eroe. Peccato che a tutto cio’ si sia arrivati soltanto oggi…”.

E’ la riflessione di Patrizia Mirigliani nella giornata dei funerali del conduttore di 17 edizioni del concorso. “Nel 1988 – aggiunge- e’ iniziata una delle avventure piu’ gratificanti per noi e per lui: portare su Rai1 la bellezza italiana come uno spettacolo per famiglie con un conduttore umano, semplice ed amabile. Chi meglio di Fabrizio? Ci rafforzavamo a vicenda perche’ quel successo era il frutto di un vero gioco di squadra. Fabrizio amava Miss Italia, era una sua creatura, l’ aveva immaginata, con mio padre Enzo, come un appuntamento pulito, non malizioso, in un’ Italia che in quegli anni apprezzava la bellezza ed aveva voglia di sognare, mentre la Rai sosteneva questi valori ed era orgogliosa del successo che ne scaturiva. Si viveva tutti di belle energie.

Ci siamo rincontrati dopo un po’ di anni a Montecatini: Fabrizio non stava piu’ nella pelle, era felice perché’ era ritornato a condurre la sua Miss Italia e tutti eravamo motivati a sostenere un bel progetto. Fabrizio voleva riproporre la sua Miss Italia, che tanto successo aveva avuto, ma i tempi erano cambiati e quel clima di amore e di supporto nei confronti del programma televisivo di Miss Italia non c’ era piu’ . Fabrizio – conclude la patron – voleva parlare di cose belle, di valori, con eleganza e stile, e mai avrebbe abdicato ai suoi principi per favorire il comportamento sensazionalistico e finto che stava prendendo piede”.

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