Francia: novità per fronteggiare i Gilet gialli, reazioni



Francia: novità per fronteggiare i Gilet gialli, reazioni

Nonostante la cosiddetta legge “anti-teppisti”, Emmanuel Macron e il Primo Ministro Edouard Philippe ancora non riescono a venire a capo della crisi conseguente alle manifestazioni dei Gilet gialli.

Il Presidente transalpino ha indetto una riflessione sullo stato del Paese, convocando 60 intellettuali.

Queste decisioni non rappresentano deboli commenti, ma una risposta ad un problema di pubblica sicurezza e a questa realtà: i rivoltosi erano qui per distruggere, non per una semplice adunata di cittadini, quindi vieteremo alcune aree, come gli Champs Elysées a Parigi, per qualsiasi manifestazione“.

Interdizione ai dimostranti, licenziamento del Prefetto di Polizia di Parigi, unità di Polizia anti-rivolta e uso di droni sono tra le novità per fronteggiare il fenomeno.

Edouard Philippe, Premier francese:

Per ottenere l’efficienza perduta sabato scorso, ho chiesto una riorganizzazione: dare alla Polizia più autonomia sul territorio, occorre un comando unificato dotato di una grande capacità di azione“.

Il Governo deve anche fronteggiare le conseguenze economiche dovute al movimento, che ha mietuto circa 170 milioni di euro di danni, senza tener conto di quelli recenti.

Il Ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, ha annunciato aiuti per i negozi degli Champs Elysées danneggiati, e discuterà in Senato l’impatto economico della crisi assieme al Ministro dell’Interno, Christophe Castaner.

Dopo il 18esimo atto dei Gilet gialli, 58 persone arrestate sono comparse in Tribunale.

Da Euronews

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