Fatto brillare ordigno bellico, tutto è andato a buon fine, residenti rientrati

Fatto brillare ordigno bellico, tutto è andato a buon fine, residenti rientrati. Le operazioni di disinnesco della bomba da 500 libre, contenente 130 chili di tritolo, si sono concluse alle 17.30 di ieri. L’ordigno fu ritrovato martedì nei pressi della stazione di Cesi ed è stato fatto brillare con delle cariche esplosive, dopo essere stato interrato all’interno della cava San Pellegrino, a Narni. Tutte le operazioni si sono svolte regolarmente. È stato quindi revocato il divieto di sorvolo dell’area e si è proceduto allo scioglimento del Centro coordinamento soccorsi insediato in prefettura.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Terni, sono iniziate alle ore 6 con lo sgombero di un’area di 1.800 metri di raggio dal punto di rinvenimento del residuato, che ha comportato l’evacuazione di circa 12.000 residenti.

LEGGI ANCHE: Ordigno Cesi disinnescato e spostato, foto del pranzo al Palatennistavolo tutti a casa

Dopo la fase di evacuazione, il team di artificieri dell’Esercito ha iniziato alle ore 12:30 circa l’intervento di disinnesco per la rimozione delle spolette. In circa un’ora gli artificieri hanno rimosso entrambi i congegni meccanici, in modo da permettere il successivo trasporto in cava dell’ordigno. Già nel primo pomeriggio, dopo il despolettamento della bomba, gli oltre 11.300 cittadini evacuati dall’area di ritrovamento della bomba avevano potuto fare ritorno nelle loro case.

Dall’inizio dell’anno gli artificieri dell’Esercito hanno rimosso e distrutto oltre 800 ordigni esplosivi, rinvenuti in tutta Italia, mentre lo scorso anno sono stati bonificati oltre 2.100 residuati bellici. L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 35.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, inoltre l’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

A conclusione della bonifica il prefetto di Terni, ha voluto esprimere a tutti coloro che hanno collaborato alla piena riuscita delle operazioni i vivissimi complimenti e ringraziamenti.

«Anzitutto agli Ufficiali e agli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma che con grande maestria hanno condotto i delicati interventi di messa in sicurezza e successivamente di brillamento del pericoloso ordigno; e poi a tutti coloro che hanno assicurato il proprio impegno, senza risparmio e con grande professionalità, fondamentale per la perfetta riuscita delle complesse operazioni di evacuazione, di controllo e messa in sicurezza dell’area e di costante assistenza alla popolazione coinvolta. Un grazie sincero al Sindaco e a tutte le articolazioni del Comune di Terni, alla Regione e al suo sistema di protezione civile, alla Provincia, a tutte le Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, all’Autorità Sanitaria nelle varie articolazioni intervenute, alla Croce Rossa Italiana, ai gestori dei servizi pubblici coinvolti, al Comune di Narni e al proprietario della cava in cui è stata fatta brillare la bomba, all’ENAC e a tutti i volontari che ancora una volta hanno fornito un esempio di grande disponibilità, passione e competenza. Grazie ai cittadini che hanno collaborato con senso civico sopportando, con sensibile consapevolezza, gli inevitabili disagi connessi agli interventi e grazie agli organi di informazione che hanno accompagnato con equilibrio le operazioni fornendo preziose notizie di servizio alla popolazione coinvolta. Consentitemi, infine, di esprimere una nota di merito anche ai dirigenti e al personale della Prefettura che mi hanno supportato nell’impegno senza risparmio alcuno e con grande professionalità. Sono convinto che la comunità ternana abbia dato nella circostanza un esempio di compattezza, di senso istituzionale e di spirito di sacrificio che costituisce ottimo auspicio anche per ogni altro futuro impegno a cui dovesse essere chiamata».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*