Estradato in Italia un narcotrafficante molto pericoloso

Condannato a 28 anni, era detenuto in Belgio dal 2015

Un uomo originario della Locride, già inserito fino al 2015 tra i ricercati più pericolosi, è stato estradato in Italia dalle autorità belghe. Ritenuto vicino a una nota famiglia criminale del territorio, dovrà scontare 28 anni e 2 mesi di reclusione per condanne definitive legate a traffico internazionale di stupefacenti e detenzione illegale di armi.

L’ordine di esecuzione è stato notificato dai Carabinieri su mandato della Procura Generale di Reggio Calabria, diretta da un magistrato di lunga esperienza. Il rientro è stato reso possibile grazie all’intervento dell’Unità I-CAN, struttura specializzata nella cooperazione internazionale contro la ‘Ndrangheta, in sinergia con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e il Comando Provinciale dei Carabinieri.

L’uomo era stato arrestato in Belgio nel novembre 2015, dove ha trascorso gli ultimi anni in detenzione. La consegna all’Italia è avvenuta sotto scorta fino all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato preso in carico dai militari italiani per le formalità di rito.

Il comunicato, diffuso dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, evidenzia l’importanza della collaborazione transnazionale nel contrasto alle mafie. L’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra le forze dell’ordine italiane e belghe, che ha permesso di assicurare alla giustizia un soggetto ritenuto di elevata pericolosità sociale.

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