Esodo estivo, traffico intenso su strade Anas in Italia

Partenze da città verso mare, montagna e confini di Stato

Esodo estivo – Ultimo fine settimana di giugno all’insegna dei primi movimenti estivi lungo le principali arterie gestite da Anas. L’incremento degli spostamenti da parte degli italiani verso mete turistiche costiere, montane o internazionali comporta un sensibile aumento del traffico, soprattutto nei tratti che collegano le aree metropolitane con le destinazioni di villeggiatura.

Per fronteggiare il flusso previsto, Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha predisposto una rete capillare di presìdi operativi e interventi di razionalizzazione dei cantieri in corso. L’obiettivo è quello di agevolare la percorrenza, garantire sicurezza e ridurre i tempi di viaggio. Il personale sarà distribuito lungo tutto il territorio nazionale, con un’attenzione particolare ai punti critici e alle zone ancora interessate da lavori non sospendibili.

Il potenziamento delle attività di assistenza riguarda in particolare alcune aree strategiche, tra cui la Sicilia, dove lungo l’Autostrada A19 “Palermo – Catania” sono in corso opere di rilievo. Qui è stato mobilitato personale aggiuntivo con il compito di supportare gli utenti e fluidificare il transito.

Esodo estivo

Significativo anche l’impatto della festività dei Santi Pietro e Paolo, domenica 29 giugno, sul traffico in entrata e uscita dalla Capitale. A Roma si prevede un’intensificazione dei volumi lungo il Grande Raccordo Anulare, la A91 “Roma – Fiumicino”, la statale 148 “Pontina”, la statale 7 “Appia”, la statale 1 “Aurelia” e la statale 2 “Cassia”, tutte vie che assicurano l’accesso alle località marittime e collinari del basso Lazio, del nord del Lazio e della Toscana.

A nord, sarà riattivato il collegamento internazionale tra Italia e Francia grazie alla riapertura del tunnel di Tenda. L’infrastruttura, situata lungo la strada statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roja”, era stata chiusa nel 2020 a seguito dei danni provocati dalla tempesta Alex. Il ripristino del transito rappresenta un momento rilevante per i collegamenti transfrontalieri, soprattutto tra le province di Cuneo, Imperia e la Costa Azzurra. La cerimonia di inaugurazione avrà luogo oggi in Piemonte, alla presenza di autorità italiane e francesi.

Su scala nazionale, il traffico si prevede in crescita lungo tutte le direttrici principali verso sud: dorsale adriatica, tirrenica e jonica, ma anche sui valichi alpini in direzione di Slovenia, Croazia e Francia. I flussi maggiori sono attesi a partire dal pomeriggio di venerdì e si estenderanno fino alla sera di domenica, con una punta di rientri attesa nel tardo pomeriggio di domenica 29 giugno.

Esodo estivo

Particolare attenzione sarà rivolta anche alla viabilità del Mezzogiorno. In Calabria saranno coinvolte la statale 106 Jonica e la statale 18 Tirrena Inferiore. In Sardegna il traffico sarà più intenso lungo la statale 131 Carlo Felice, arteria centrale per gli spostamenti nell’isola.

Al nord, saranno monitorati i raccordi RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, utilizzati per gli attraversamenti verso l’Est Europa, così come la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 in Valle D’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.

In Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna l’Itinerario E45, attraverso la SS675 e la SS3 bis, costituirà un’altra area sensibile al traffico vacanziero, fungendo da collegamento tra il Nord-Est e il Centro del Paese.

Anas impiegherà circa 2.500 addetti su turni, tra tecnici e operatori della viabilità, insieme alle Sale Operative Territoriali e alla Sala Situazioni Nazionale, che garantiranno un controllo costante 24 ore su 24 sull’intera rete stradale e autostradale.

In previsione dell’aumento della circolazione, l’ente invita gli automobilisti a scegliere fasce orarie alternative per i rientri, privilegiando il mattino presto o la sera tardi, al fine di evitare i momenti di maggiore congestione. Viene inoltre raccomandato di evitare di mettersi in viaggio durante le ore più calde, verificare l’efficienza del proprio mezzo e portare con sé riserve idriche adeguate.

Le corsie di emergenza devono essere lasciate libere per i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine, anche in caso di traffico intenso. Anas ricorda agli utenti l’importanza del rispetto delle regole e promuove le campagne di sensibilizzazione “Quando guidi, Guida e Basta” contro le distrazioni alla guida, e “La strada non è un posacenere”, per prevenire gli incendi causati dall’abbandono di mozziconi.

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