E’ morto Pino Antonelli, ricordiamolo così, al lavoro, come lui vorrebbe essere ricordato

Stefania Proietti, gli dedicherò gli occhi del sorriso

 
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E’ morto Pino Antonelli, ricordiamolo così, al lavoro, come lui vorrebbe essere ricordato

ASSISI – E’ commossa Stefania Proietti! La sentiamo così al telefono. Il sindaco di Assisi era ed è molto legata a Pino Antonelli, l’artista morto questa mattina dopo una terribile malattia. «Ho saputo della morte di Pino questa mattina molto presto – ci dice -, questa notte avevo mandato un messaggio a Valentina (la figlia ndr). Volevo sapere sapere come stava, l’ho fatto molto spesso in questi ultimi tempi, so che a lui faceva piacere, era molto contento. Ho chiesto di poterlo andare a visitare – aggiunge Proietti -, però era già sedato e quindi non sono andata».

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Il sindaco di Assisi, come tante altre donne, era stata fotografata da Pino Antonelli, per essere inserita nella mostra “La Luce dei tuoi occhi”.

«Non dimenticherò mai la luce dei suoi occhi – sottolinea Stefania Proietti -, quando è venuto da me a fare la foto. Disse che non poteva mancare un primo cittadino donna in una foto dedicata alla figura delle donne. Lui mi diceva sempre che si è primi cittadini a caso».

Questa definizione, quella di primo cittadino, questo rispetto per le istituzioni e “quella luce negli occhi di Pino, me lo fa ricordare con serenità con affetto”.

«Ho detto a Valentina – continua – Pino è come un angelo, e come tutte le persone che adesso vivono un’altra vita, spero spesso mi torni a trovare. La luce di quegli occhi mi fa pensare una cosa, che nelle difficoltà sorriderò sempre ricordando anche lui, che mi diceva sotto quella coperta “mi raccomando si devono vedere gli occhi mentre sorridi, si vede che se non sorridi. Gli occhi ti dicono e gli occhi mi dicono se sorridi dietro quella coperta”. Quindi tutti quei sorrisi nelle difficoltà gli dedicherò – conclude Proietti, commossa -, e li dedicheremo con la mia squadra a Pino, un grande cittadino…un grande cittadino. Grazie Pino».

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