In crescita del 10% le unità utilizzate nei primi mesi del 2025
Nel quadrimestre gennaio-aprile 2025, l’Umbria ha registrato un totale di 12.404 donazioni di sangue, un dato sostanzialmente analogo a quello rilevato nello stesso periodo del 2024. Tuttavia, la richiesta di sangue ha mostrato un sensibile incremento: nello stesso arco temporale le unità trasfuse sono aumentate del 10%, evidenziando un fabbisogno crescente che richiede costante vigilanza da parte del sistema sanitario regionale.
La Regione Umbria, in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue indetta per il 14 giugno dall’Organizzazione mondiale della sanità, ha posto l’accento sull’importanza strategica della rete trasfusionale. Tale struttura assicura quotidianamente l’approvvigionamento di sangue sicuro, grazie all’impegno dei donatori volontari che contribuiscono in maniera determinante alla cura e alla sopravvivenza di numerosi pazienti.
Parallelamente, nel primo quadrimestre dell’anno in corso, anche i livelli di raccolta di plasma e dei suoi derivati si sono mantenuti costanti rispetto all’anno precedente, un risultato ritenuto cruciale per assicurare la disponibilità di emocomponenti indispensabili per numerose terapie complesse.
In occasione della ricorrenza internazionale, la Regione ha lanciato una campagna informativa congiunta con Avis, Anci e Federsanità Anci, con l’obiettivo di diffondere la cultura della donazione su scala regionale. L’iniziativa mira a rafforzare il dialogo tra istituzioni e associazionismo, promuovendo una partecipazione attiva dei cittadini, in particolare tra i giovani.
Per sostenere l’informazione sul tema, le strutture ospedaliere di Perugia, Terni, Assisi, Città di Castello, Foligno e Spoleto ospitano eventi divulgativi e aperture straordinarie, con l’intento di facilitare l’accesso ai percorsi di donazione regolare.

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