Crollo tratto viadotto sulla Torino-Savona A6 a causa del maltempo VIDEO

 
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Crollo tratto viadotto sulla Torino-Savona A6 a causa del maltempo VIDEO

Un tratto di viadotto lungo la Torino-Savona è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l’ innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto i vigili del fuoco, impegnati ad accertare l’ eventuale coinvolgimento di persone. Ad aver provocato il cedimento di una porzione di circa 30 metri di viadotto in A6, sembrerebbe essere stato un importante movimento franoso.

Ci sono mezzi fermi prima della voragine e non si ha ancora la certezza dell’ assenza o meno di vittime o feriti. Sul posto vigili del fuoco. In questi minuti si sta alzando in volo l’ elicottero per verificare dall’ alto l’ eventuale presenza di auto. “Ora siamo in Prefettura a Savona al CCS, Centro Coordinamento Soccorsi e stiamo facendo il punto con il prefetto e le forze dell’ ordine – ha spiegato il governatore ligure Giovanni Toti – Speriamo che non ci siano mezzi coinvolti. Ce lo auguriamo con tutto il cuore”.

Si temono altre frane ad Altare, dove la collina ha ceduto facendo crollare un viadotto sull’ autostrada A6 Torino-Savona. La zona è sorvolata da un elicottero dei vigili del fuoco e sono in corso le verifiche statiche delle case sulla collina. L’ autostrada resta chiusa in entrambe le direzioni.

“Si accertino subito le cause del crollo di Savona. Se dipende da una frana o da un problema di manutenzione dell’ infrastruttura”. Cosi’ in una nota il sottosegretario all’ Ambiente, Roberto Morassut, che aggiunge: “In ogni caso il Governo ha ben chiaro che la fragilita’ del territorio italiano impone un maggiore impegno sul tema della difesa del rischio idrogeologico. Le risorse ci sono e vanno utilizzate responsabilizzando regioni e comuni, che il Governo intende coinvolgere negli interventi di messa in sicurezza del territorio. Abbiamo anche chiaro – conclude – il rapporto Anac sulle concessioni autostradali e sappiamo che ai concessionari va chiesto di onorare contratti e convenzioni con adeguati investimenti di manutenzione soprattutto per le opere d’ arte come viadotti, svincoli e sottopassi, che risultano trascurati dalle rilevazioni Anac”.

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