Conservatorio Morlacchi di Perugia, i 50 anni dalla statizzazione

Un omaggio a Valentino Bucchi, promotore della statizzazione

Conservatorio Morlacchi di Perugia, i 50 anni dalla statizzazione

di Sandokan – Festeggiati i 50 anni dalla statizzazione del Conservatorio Morlacchi di Perugia con uno strabiliante concerto. Era il 1974 quando, su impulso del grande direttore Valentino Bucchi, il Liceo Musicale Morlacchi, pareggiato nel 1942, poté giungere alla statizzazione.

Bucchi, direttore dal 1957 al 1974, si batté insieme ad altri musicisti per ottenere l’ambito traguardo. Sarebbe scomparso solo due anni dopo, nel maggio 1976. Ricordo personalmente le proteste in piazza della Repubblica e il grande Maestro Pietro Franceschini reclamare quel diritto, fiancheggiato dai suoi studenti (una foto d’epoca lo ritrae insieme all’allievo Antonio Ticchioni, alla tromba).

Domenica 12 maggio, il direttore Luigi Ciuffa, la presidente Stefania Stefanelli e tutto il Consiglio hanno deciso di celebrare la ricorrenza in un Teatro Morlacchi, stipato in ogni ordine di posti, proponendo le musiche di Bucchi: nello specifico le Laudes Evangelii (mistero su testi poetici medievali umbri) con i cantanti Zehua Xue, Leqi Xu, Sofiia Ahvachka, insieme ai nostri Matteo Mencarelli (Giuseppe) e Diego Savini (Gesù). Con Andreina Ramirez e Oyunjargal Buyankhuu in pantomima. Direttore, Carlo Palleschi che nella foga di una magistrale esecuzione, perde la bacchetta, sfuggita di mano e prontamente restituita da uno degli orchestrali. Bucchi non era nuovo agli interventi su testi poetici: si pensi al “Colloquio corale” di Capitini da lui parzialmente musicato.

Le laudes hanno coinvolto un numero altissimo di artisti. Orchestra e Coro del Conservatorio di Perugia, Coro di voci bianche e Giovanile del Conservatorio, Coro dell’università degli Studi (Maestra Marta Alunni Pini), per la regia di Pacifica Artuso, i costumi dell’Associazione Presepe vivente di Marcellano e Vilma Baldoni, service Audio-luci Set Music Service. In tutto circa 230 persone, come indica il sold out del teatro.

La seconda parte dello spettacolo bucchiano è stati il Cantafavola, dalle ‘Fiabe Italiane’ di Calvino su libretto di Luigi Bettazzoni. Alle voci Matteo Mencarelli, Juho Im, Taeyun Kim, Jingwen Xia, Marco Seri e Cristiano Giuseppe Schiavolini. Direttore Gian Luigi Zampieri, Maestro del Coro Leonardo Lollini, scene di Cristiano Schiavolini, costumi di Gabriele Tiberi, regia di Pacifica Artuso.

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