Commissione antimafia si occuperà anche rogo rifiuti

 
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Commissione antimafia si occuperà anche rogo rifiuti
Illeciti su gestione rifiuti, infiltrazioni criminali nel tessuto socio-economico umbro, vicenda incendio “Biondi recuperi” di Ponte San Giovanni. Sono questi i tre principali temi sui quali la “Commissione d’inchiesta su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossicodipendenze, sicurezza e qualità della vita”, presieduta da Giacomo Leonelli, si impegnerà nelle prossime settimane attraverso audizioni e incontri con i soggetti istituzionali interessati.

Si è deciso dunque di poter fissare un incontro formale tra la Commissione di Palazzo Cesaroni e l’Organismo bicamerale “di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati” che sarà di nuovo in Umbria nei prossimi giorni.

Sarà inoltre richiesta un’audizione con il Sottosegretario all’Interno Stefano Candiani per un confronto e uno scambio di informazioni sulla situazione delle infiltrazioni della criminalità organizzata in Umbria, anche alla luce delle recenti dichiarazioni rese in merito dal rappresentante del Viminale. La Commissione chiederà infine un incontro con il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia anche in ordine alla situazione relativa alle all’incendio della ditta “Biondi recuperi”.

Nel corso della riunione, i commissari Sergio De Vincenzi (Misto-UN-vicepresidente), Andrea Liberati (M5S), Silvano Rometti (SeR), Attilio Solinas (Misto-MdP), con diversi approcci hanno sostanzialmente ribadito il ruolo della Commissione di inchiesta nel definire un quadro aggiornato della situazione umbra, tenendo viva l’attenzione sulle questioni della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata. Il presidente Leonelli ha tenuto a sottolineare il “contributo concreto offerto dalla Commissione con la proposta di legge unitaria, tesa a rendere ancora più efficace la normativa regionale in materia di sicurezza e contrasto dell’illegalità”.

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