Camera penale in piazza: Terni rilancia il Sì deciso al referendum

Avvocati di Terni spiegano la riforma ai cittadini

La Camera Penale di Terni partecipa alla mobilitazione nazionale “129 Piazze per il Sì”, iniziativa promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane. Per tutto il mese di dicembre, le associazioni territoriali saranno presenti nelle principali piazze italiane con l’obiettivo di dialogare direttamente con i cittadini e illustrare le ragioni della separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri.

A Terni l’appuntamento è fissato per mercoledì 17 dicembre 2025, dalle ore 16 alle 18, in Piazza Europa. Gli avvocati incontreranno la popolazione per spiegare in modo chiaro e accessibile il significato della riforma e le sue ricadute sul sistema giudiziario.

La campagna si colloca in un momento cruciale: dopo l’approvazione parlamentare del testo di legge costituzionale sulle norme dell’ordinamento giurisdizionale e sull’istituzione della Corte disciplinare, la decisione finale spetterà agli elettori chiamati al referendum.

Per l’Unione delle Camere Penali, la separazione delle carriere rappresenta una battaglia storica, iniziata con il Codice Vassalli del 1988, rafforzata dalla riforma dell’articolo 111 della Costituzione nel 1999 e sostenuta nel 2017 da oltre 72.000 firme per una proposta di legge popolare. L’attuale referendum è considerato il naturale approdo di questo lungo percorso.

Gli avvocati sottolineano che la questione non ha natura politica, ma riguarda la tutela del giusto processo e la credibilità della giustizia. L’obiettivo dichiarato è garantire un sistema più equilibrato, con giudici e pubblici ministeri collocati su piani distinti, così da rafforzare la terzietà e la fiducia dei cittadini.

La presenza nelle piazze, spiegano i promotori, è un modo per avvicinare la riforma alla vita quotidiana delle persone, rendendo comprensibili concetti spesso percepiti come tecnici. La campagna punta a trasformare un tema giuridico complesso in un confronto diretto e umano, dove il cittadino diventa protagonista della scelta.

La Camera Penale di Terni ribadisce che il referendum non è solo un passaggio istituzionale, ma un’occasione per riaffermare il valore della democrazia partecipativa. Con il voto, i cittadini saranno chiamati a decidere se sostenere un modello di giustizia più trasparente e credibile, capace di rispondere alle esigenze di imparzialità e di equilibrio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*