Brunello Cucinelli riceve dottorato honoris causa in Architettura

Riconoscimento dall’Università Vanvitelli per il suo contributo

Brunello Cucinelli ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in Design per il Made in Italy dall’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’. Il riconoscimento è stato assegnato per il suo contributo imprenditoriale e per la sua visione di capitalismo umanistico. La cerimonia si è svolta a Caserta, con la partecipazione del rettore Gianfranco Nicoletti, del ministro dell’Università Anna Maria Bernini e di numerosi accademici.

Nella sua Lectio doctoralis, dal titolo “Il Genius loci, maestro delle arti”, Cucinelli ha parlato di bellezza, sostenibilità e innovazione. Ha sottolineato l’importanza di un’economia etica che valorizzi la dignità umana e il rispetto dell’ambiente. Davanti a studenti e docenti, ha esortato i giovani a credere nella creatività e nell’immaginazione, richiamando concetti della cultura classica.

Durante l’evento, il rettore Nicoletti ha evidenziato il ruolo di Cucinelli come ambasciatore del Made in Italy, capace di unire tradizione e innovazione. Il titolo accademico, ha spiegato, rappresenta un riconoscimento per il suo impegno nel coniugare impresa e valori umani. Il dipartimento di Architettura e Design Industriale dell’ateneo ha voluto premiare la sua visione di uno sviluppo sostenibile e culturalmente consapevole.

Alla cerimonia erano presenti rappresentanti di altre università italiane, tra cui Siena, Firenze, Venezia, Napoli e Urbino, che collaborano con il dottorato. Numerosi studenti e giornalisti hanno assistito all’evento, testimoniando l’interesse per il modello imprenditoriale di Cucinelli.

Nel suo discorso, l’imprenditore ha citato Vitruvio, ribadendo che un’architettura deve essere “solida, utile e bella”. Ha definito il proprio percorso come quello di un “architetto dell’impresa”, cercando di armonizzare estetica e funzionalità nel suo lavoro. Ha poi ricordato il contributo di Luigi Vanvitelli, a cui è intitolata l’Università, e il valore dell’architettura come espressione di cultura e identità.

Cucinelli ha infine espresso gratitudine per il riconoscimento, dedicandolo alla sua famiglia e in particolare ai suoi nipoti. Ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di un’umanistica rivoluzione, basata sul rispetto reciproco e sulla costruzione di un futuro sostenibile.

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