Bombardamento a Terni, video intervista Skype a Rossano Pastura, Psi. deriva fascista


Bombardamento a Terni, video intervista Skype a Rossano Pastura, Psi. deriva fascista

«La follia del regime fascista, che in quegli anni portò  l’Italia in guerra, produsse danni incommensurabile,  provocando morte e distruzione in tutta la nazione, scatenando poi quella che si potrebbe definire una guerra civile, dopo la fine del conflitto, fra chi aveva subito le angherie del regime fascista e chi, sentendosi protetto dalla forza della prepotenza del regime e dalla protezione delle “squadracce” armate al servizio di Mussolini, quelle angherie le aveva compiute».

A scriverlo è il Partito socialista di Terni, a firma di Rossano Pastura, che dice anche che: “A 76 anni dal primo bombardamento avvenuto la mattina dell’11 agosto 1943, dei 108 che distrussero la nostra città, causando la morte di oltre mille vittime innocenti, intende ricordare questo tragico avvenimento, auspicando che non si verifichino mai più fatti del genere”.

«In questo giorno – riferisce una nota del Psi ternano -, vogliamo ricordare e onorare quelle vittime, che senza colpa, subirono i bombardamenti degli alleati, nel momento più  cruento della guerra. Chi oggi pensa di rivendicare queste vittime, con un insensato e improbabile revisionismo storico, vuole nascondere, con 80 anni di ritardo, tutto il male che il regime fascista ha prodotto all’Italia e agli italiani, trascinando l’Europa intera in un conflitto che produsse milioni di morti».

Cogliamo questa occasione per manifestare la nostra preoccupazione – ha aggiunto Pastura, segretario provinciale del PSI di Terni – per quanto si sta verificando in Italia e in alcuni paesi europei, con un ritorno al sovranismo, che fu una delle prime cause del conflitto, oltre alla pazzia di due personaggi come Hitler e Mussolini. In questo condividiamo completamente le parole di Papa Francesco pronunciate qualche giorno fa. Il mondo deve essere solidale e aperto, con regole precise e condivise, ma non possono esistere paesi che si isolano in virtù di una rivendicata sovranità, frutto di egoismo e di propaganda politica”.

Ci auguriamo – concludono i socialisti – che il ricordo delle 1018 vittime ternano,  possa essere utile ad evitare, in futuro, tragedie del genere”.

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