Blitz polizia locale Perugia a Fontivegge, spaccio e prostituzione di giorno

Blitz polizia locale Perugia a Fontivegge, spaccio e prostituzione di giorno

Tossici, spacciatori e prostitute anche di giorno , Fontivegge passata al setaccio

12 persone identificate nell’ambito di controllo del territorio che ha interessato piazza del bacio, piazza Vittorio Veneto, sottopassi pedonali area stazioneFontivegge. Due persone italiane risultate vicine al mondo della tossicodipendenza, un tunisino, le altre di etnia rom. La polizia locale, con il coordinamento della comandante Nicoletta Caponi, ha controllato tre appartamenti: due in via del Lavoro, uno in via del Macello. I primi due oggetto di segnalazioni per forti schiamazzi notturni, entrambi abitati da famiglie rumene.

L’altro segnalato per presenza di donna, dedita al meretricio comunque risultata in possesso di regolare contratto vedi locazione.

Contestate due violazioni al codice della strada inerenti divieto di circolazione e uso telefono durante la guida. Annotati tre siti le cui particolari condizioni di degrado saranno segnalate a chi di competenza per l’ immediata immediata bonifica.

«Si scambiano droga ovunque – dice una commerciante che abbiamo intervistato – e le ragazze, senza pudore né riserva alcuna, si prostituiscono a tutte le ore. Ce ne sono di romene, cinesi, ma anche italiane…consumano la loro prestazione in auto, si danno una pulita alla meglio e poi ricominciano».

Stando al racconto – l’intervista video ve la proporremo nelle prossime ore ndr – si capisce che in piazza Vittorio Veneto, quella che dà davanti alla stazione di Fontivegge, è una sorta di corte dei miracoli.

«Qua davanti – racconta un’altra imprenditrice -, già dalle prime ore del mattino, è un via vai continuo di clienti, in prevalenza – sottolinea – sono persone anziane che avvicinano le prostitute e poi partono con l’auto».

Non parliamo di spaccio poi! All’arrivo della Polizia locale , al comando oggi c’era il capitano Stefania Cesarini, un paio che erano “sdraiati” su prato, sul quale Lorenzo Brunetti stamani aveva focalizzato la sua attenzione per il degrado, si sono immediatamente dileguati.

I più sfacciati, invece, che se ne fregano altamente della presenza di poliziotti, telecamere e macchine fotografiche, sono in prevalenza magrebini o, in ogni caso, africani.

«Io ho paura – dice la signora -, sono stata aggredita per ben due volte, una volta anche dentro al mio esercizio commerciale ».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
28 − 24 =