Blitz antidroga a Pescara, biker arrestato con maxi sequestro

Scoperte droghe sintetiche, cocaina e cioccolata allucinogena

Un’operazione della Polizia di Stato di Pescara ha portato all’arresto di un uomo di 41 anni originario di Chieti, ritenuto parte di un noto gruppo di bikers abruzzese. L’uomo è stato fermato nel territorio di Spoltore, dove aveva allestito un vero deposito di stupefacenti. All’interno dell’abitazione, secondo quanto riportato nel comunicato diffuso dalla Questura, gli agenti hanno rinvenuto quasi 20 chilogrammi di droga, tra cui cocaina, marijuana, funghi allucinogeni e derivati sintetici.

Il controllo è scattato dopo giorni di monitoraggio, durante i quali la Squadra Mobile ha notato comportamenti sospetti del 41enne. Fermato alla guida della sua auto, dopo aver acquistato materiale utile al confezionamento delle dosi, è apparso nervoso agli agenti. Nel veicolo è stato subito trovato un trolley con oltre 3 chilogrammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha portato a un sequestro ancora più rilevante.

In cucina, all’interno del frigorifero, sono state trovate 73 tavolette di cioccolata contenenti Psilocybe Cubensis Mexicana, funghi allucinogeni confezionati con etichette di marchi noti e accompagnati da foglietti illustrativi che ne spiegavano le modalità di consumo. Accanto, tre vasetti di hashish ad altissimo principio attivo quotati oltre 50 euro al grammo e un ulteriore trolley con 2 chilogrammi di cocaina.

La perquisizione ha consentito anche di scoprire, in un armadio, 8 confezioni di marijuana del tipo Amnesia Haze per quasi 9 chilogrammi complessivi, insieme a 2000 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Un’estensione delle verifiche alla residenza di Chieti ha permesso di rinvenire altro stupefacente e strumenti per il confezionamento delle dosi. Complessivamente, il sequestro ammonta a oltre 5,5 chilogrammi di cocaina, 10 di marijuana, più di 4 di cioccolata allucinogena e denaro in contanti.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia, il valore stimato della droga avrebbe potuto superare i 500 mila euro una volta immessa sul mercato. L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto alla diffusione degli stupefacenti sul territorio pescarese e si collega alla recente indagine “End to End”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica di Pescara, che lo scorso luglio aveva già portato a misure cautelari nei confronti di 12 persone e al sequestro di ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana.

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