Bastia Umbra giovedì esperti colpiranno i nidi di processionaria, nessuna paura

Un tecnico abilitato ed espressamente autorizzato, utilizzando un’arma da fuoco, esplode una cartuccia sui nidi

 
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Bastia Umbra giovedì esperti colpiranno i nidi di processionaria, nessuna paura BASTIA UMBRA – La lotta balistica alla processionaria, già annunciata in un precedente comunicato stampa, inizierà domattina (9), viste le condizioni meteo stabili e quindi favorevoli alle procedure inerenti. Si tratta di un intervento con cui un tecnico abilitato ed espressamente autorizzato, utilizzando un’arma da fuoco, esplode una cartuccia sui nidi che non è stato possibile rimuovere. Raggiunto lo scopo della rottura del nido, le larve, ospitate in centinaia di esemplari, sono immediatamente esposte alle basse temperature, letali alle stesse. Questo tipo di intervento, insieme alla rimozione dei rami sui quali si sono formati i nidi, è pertanto di efficacia decisiva.

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Il programma prevede che si inizi alle 7,15 circa presso l’area Giontella, per spostarsi verso il campo sportivo di Costano e raggiungere successivamente l’area della scuola materna di via Pascoli. Poiché, come detto, si tratta di esplosioni con arma da fuoco, potrebbero le stesse destare preoccupazione tra le persone che abitano o lavorano nelle prossimità delle aree interessate: a scopo informativo e per tranquillità delle stesse persone si dà notizia preventiva del fatto che l’intervento è stato programmato e organizzato dagli uffici pubblici preposti a questo settore di attività. La comunicazione vuole anche andare a tutela degli animali domestici che, notoriamente, hanno paura di questo tipo di rumori e vanno quindi adeguatamente custoditi.

Scheda tecnica
Processionaria del pino
(Traumatocampa pityocampa)

Traumatocampa pityocampa è un lepidottero defogliatore che attacca i pini, in particolare il pino nero e il pino silvestre. Il danno è causato dalle larve che inducono defogliazioni talvolta accentuate delle piante su cui compiono il loro sviluppo. Le infestazioni si caratterizzano spesso con fluttuazioni graduali delle popolazioni, il cui culmine si manifesta ogni 5-7 anni, a seconda delle condizioni ambientali. Le larve sono dotate di peli urticanti che le rendono pericolose per le persone e gli animali soprattutto nel momento in cui fuoriescono da nidi invernali.

Gli interventi di controllo dell’insetto, previsti dal D.M. 30 ottobre 2007, sono obbligatori qualora ci siano rischi per la sopravvivenza delle piante o per la salute delle persone.

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