Banda ultra larga in Umbria: completata l’infrastruttura

Connessi 77 comuni, oltre 117 mila unità raggiunte

La Regione Umbria ha completato l’infrastrutturazione della banda ultra larga nelle aree bianche, collegando 77 comuni con fibra ottica FTTH. Il progetto, promosso dal MIMIT e gestito da Infratel Italia, ha permesso di costruire una rete che copre oltre 2.100 chilometri, raggiungendo più di 117 mila abitazioni e 336 sedi pubbliche.

L’infrastruttura, realizzata da Open Fiber, è di proprietà dello Stato e garantisce velocità fino a 10 Gigabit al secondo. Il piano mira a ridurre il divario digitale e favorire l’accesso a servizi digitali essenziali come telemedicina, smart working e monitoraggio ambientale. L’utilizzo della fibra ottica consente anche un risparmio energetico superiore al 60% rispetto alle reti in rame.

Tommaso Bori, Vicepresidente della Regione Umbria, ha sottolineato che il completamento del piano rappresenta un passo avanti per la digitalizzazione regionale. La connettività ultra veloce favorirà l’inclusione digitale e lo sviluppo economico locale.

Andrea Stafisso, Assessore del Comune di Perugia, ha evidenziato l’importanza dell’infrastruttura per la digitalizzazione del territorio. Il progetto contribuirà a migliorare l’attrattività della regione per nuove imprese e giovani professionisti.

Giuseppe Gola, Amministratore Delegato di Open Fiber, ha ricordato che l’obiettivo è garantire alle piccole comunità la stessa connettività delle grandi città. L’infrastruttura permetterà di contrastare lo spopolamento e favorire la crescita economica.

Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato di Infratel Italia, ha sottolineato come il completamento del piano in Umbria sia un traguardo fondamentale per la digitalizzazione del Paese. La collaborazione tra istituzioni e operatori ha permesso di ridurre il digital divide e garantire pari opportunità di accesso ai servizi digitali.

Oltre ai comuni coperti dal piano BUL, Open Fiber ha realizzato una rete proprietaria FTTH nelle città di Perugia, Terni e Foligno, con un investimento di 63 milioni di euro e il collegamento di 132 mila unità immobiliari.

Open Fiber continua a lavorare per estendere la copertura nazionale e migliorare la qualità della connettività, con l’obiettivo di rendere l’infrastruttura in fibra ottica un elemento chiave per la crescita economica e lo sviluppo digitale del Paese.

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