Consegnato il Baiocco d’argento ad Adelina Bonazzi, ultima discendente di Luigi

Il baiocco d’argento rappresenta  un ideale riconoscimento per l’amore e l’attaccamento di Adelina Bonazzi verso la città di Perugia

 
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Consegnato il Baiocco d’argento ad Adelina Bonazzi, ultima discendente di Luigi

PERUGIA – Si è svolta questa mattina presso la sala della Vaccara di palazzo dei Priori la cerimonia per la consegna del baiocco d’argento ad Adelina Bonazzi, ultima discendente di Luigi Bonazzi, attore e storico perugino dell’800.

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Il riconoscimento è stato proposto dall’Associazione perugina “Bonazzi”, di cui la signora Adelina è socia onoraria. Adelina Bonazzi, 95 anni, vive a Torino ed è ancora molto impegnata nelle attività culturali, in particolare nel culto delle memorie della propria famiglia e della città di Perugia, alla quale è sempre rimasta legata e idealmente vicina.

Attraverso l’Associazione Bonazzi ha coltivato l’amore per la tradizione culturale ispirata alle vicende storiche antiche e recenti della nostra città, ed è intervenuta partecipando,seppure a distanza, alle iniziative promosse dalla stessa.

Il baiocco d’argento rappresenta  un ideale riconoscimento per l’amore e l’attaccamento di Adelina Bonazzi verso la città di Perugia nonché un apprezzamento per le qualità di una signora ultranovantenne ricca di doti di partecipazione civile, capace di pensare al passato, attenta al presente e al futuro della città di Perugia.

Luigi Bonazzi (Perugia, 3 marzo1811Perugia, 2 aprile1879) è stato uno storico e attore teatraleitaliano.

Cominciò dapprima studiando medicina, insegnandola pure nelle facoltà di Ascoli e Perugia, successivamente iniziò a interessarsi alla recitazione ed al teatro più in generale esordendo come attore nel 1843 in una compagnia della sua regione che ebbe vita breve.

Senza abbandonare del tutto l’insegnamento, ove tornerà definitivamente nel 1866, continuò a lavorare con le maggiori compagnie dell’epoca, come la Lombarda di Alamanno Morelli, o la Coltellini, fino a creare una compagnia tutta sua nel 1860, insieme ad attori come Adelaide Tessero e Enrico Cappelli. Diresse per un breve periodo anche un teatro a Città di Castello.

Il suo ruolo in scena era diviso tra il generico e il caratterista, anche se divenne celebre più per la sua attività di critico e studioso di fatti storici, come dimostra la sua opera principale, Storia di Perugia dalle origini al 1860.

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