Area ex Enel di Pietrafitta, approvato Accordo quadro rilancio

Perugia accelera la trasformazione del sito verso nuovi investimenti

La Regione Umbria ha approvato oggi all’unanimità l’Accordo quadro per il rilancio dell’Area ex Enel di Pietrafitta, situata nel Comune di Piegaro. L’iniziativa è stata promossa dagli assessori regionali Francesco De Rebotti e Simona Meloni, con il sostegno del consigliere regionale Christian Betti, segnando un passo decisivo per la valorizzazione di uno dei principali siti industriali e paesaggistici della Valnestore.

“Questo Accordo quadro rappresenta un passo fondamentale verso la riqualificazione di un’area strategica, patrimonio industriale e paesaggistico per l’Umbria – ha spiegato De Rebotti – grazie alla collaborazione con il Consorzio Consenergiagreen e l’Università degli Studi di Perugia, possiamo trasformare il sito in un centro d’eccellenza per ricerca e produzione sostenibile, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della Valnestore.”

Stato attuale e potenzialità del sito

L’Area ex Enel, di proprietà del Consorzio Consenergiagreen, partecipato dai Comuni di Panicale e Piegaro, ospita i resti di una ex centrale termoelettrica a lignite. Con circa 12 edifici industriali dismessi e una volumetria complessiva di circa 130mila metri cubi, il sito è riconosciuto come Area di crisi industriale non complessa. Nonostante il degrado, gli interventi di bonifica ambientale realizzati da Enel hanno permesso di creare le condizioni per il recupero integrale del sito.

Obiettivi dell’Accordo quadro

Secondo l’assessore Simona Meloni, l’accordo segna un punto di svolta in una vicenda complessa, segnata da problematiche ambientali e debitorie delle società proprietarie precedenti. Con il superamento di tali ostacoli, l’area sarà trasformata in polo tecnologico e produttivo di eccellenza, attraverso un piano sviluppato dal Consorzio in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia. Il progetto prevede interventi di riqualificazione e innovazione, con l’obiettivo di promuovere la transizione ecologica del territorio e attrarre investimenti privati.

Progetti futuri e sviluppo industriale

I sindaci di Piegaro, Roberto Ferricelli, e di Panicale, Giulio Cherubini, hanno illustrato alcune delle iniziative che saranno presentate più dettagliatamente il 24 febbraio, alla presenza anche del Comune di Perugia e degli altri comuni del Trasimeno.

Il piano prevede:

  • Aree dedicate alla ricerca, al trasferimento tecnologico e all’incubazione d’impresa, con focus sull’innovazione e la competitività territoriale.

  • Nuovi insediamenti industriali, con particolare attenzione alle filiere sostenibili del legno e dell’idrogeno verde.

  • Possibile installazione di data center, favorita dalla disponibilità di acqua e energia del sito.

L’intera iniziativa si pone l’obiettivo di rendere l’Area ex Enel un modello per le energie rinnovabili, la bioeconomia e la transizione ecologica, in linea con le direttive del Green Deal europeo.

Governance e fasi operative

All’Accordo quadro seguiranno le Convenzioni attuative, che stabiliranno la ripartizione dei costi e le modalità di appalto dei lavori. La governance sarà affidata a un Comitato di coordinamento, composto da rappresentanti della Regione, del Consorzio e dei Comuni coinvolti, assicurando un monitoraggio continuo dei progressi e la partecipazione attiva di tutti gli stakeholder.

L’iniziativa segna un passo concreto verso la valorizzazione di un’area di grande interesse regionale, con la prospettiva di attrarre investimenti e creare opportunità di sviluppo sostenibile per l’intera Valnestore.

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