Alzheimer e demenza senile, un “Caffè al Parco” contro il declino cognitivo

 
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Alzheimer e demenza senile, un “Caffè al Parco” contro il declino cognitivo

L’esponenziale aumento dei casi di Alzheimer e demenza, dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione, rappresenta ormai una vera e propria emergenza per i costi sanitari e sociali a esso associati. Per far fronte alla sempre più diffusa necessità di fornire assistenza e aiuto ai malati e alle loro famiglie, l’Associazione per i diritti degli anziani (Ada) dell’Umbria ha promosso un programma di incontri al parco perugino della Pescaia (conosciuto anche come ‘La Verbanella’) durante i quali psicologi, medici ed esperti si prenderanno cura delle persone affette da Alzheimer o da qualsiasi altro tipo di ritardo cognitivo. La partecipazione ai corsi, grazie al sostegno del fondo di beneficenza di Intesa San Paolo, è totalmente gratuito.

Gli incontri si terranno due volte a settimana, da gennaio a giugno 2020, Organizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Asad, patrocinato dal Comune di Perugia il progetto “Caffè al parco” è stato presentato questa mattina a palazzo dei Priori. Presenti Edi Cicchi, assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia, Francesco Ciurnella, vice presidente di Ada Umbria, Liana Cicchi, presidente di Asad, e Rosella Carroli, responsabile del progetto. Ha moderato l’incontro il giornalista Miky Russo.

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