Altre uova contaminate con Fipronil in Umbria, secondo caso, questa volta a Gualdo Tadino

Continua l'opera di verifica puntuale in tutti gli allevamenti

 
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Altre uova contaminate con Fipronil in Umbria, è il secondo caso

Un secondo allevamento avicolo, nelle cui uova sono state trovate tracce dell’insetticida Fipronil, è stato individuato oggi in Umbria, nella zona di Gualdo Tadino. Non si conosce ancora l’entità delle uova e il numero dei capi avicoli che i tecnici e i veterinari dell’Asl numero 1 stanno sottoponendo a sequestro, dopo che le analisi su alcune uova hanno dato esito positivo.

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“Continua l’opera di verifica puntuale in tutti gli allevamenti avicoli umbri, attraverso un’azione concertata tra Regione Umbria, Usl e Istituto zooprofilattico Umbria-Marche, a tutela della salute pubblica”, dice l’assessore umbro alla Sanità, Luca Barberini, spiegando che “i valori sinora riscontrati sono al di sotto della soglia di pericolosità per l’uomo, ma tutte le uova che presentano eventuali concentrazioni pericolose di Fipronil vengono comunque distrutte”.

CHE COSA E’ IL FIPRONIL

Il fipronil, conosciuto anche come fluocianobenpirazolo,[3] è un insetticida ad ampio spettro che disturba l’attività del sistema nervoso centrale dell’insetto impedendo il passaggio degli ioni cloruro attraverso il recettore del GABA e il recettore del Glu-Cl. Ciò causa la ipereccitazione dei nervi e dei muscoli degli insetti contaminati. Il fipronil è salito alla ribalta mediatica essendovi stati trovati quantità significative in delle uova.

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