Allagamenti a Sesto Fiorentino dopo l’esondazione del Rimaggio

Piogge intense allagano il centro e altre zone della città

A Sesto Fiorentino, nel centro storico, ha avuto luogo una grave esondazione del torrente Rimaggio, con l’acqua che ha invaso la piazza del Mercato e le strade circostanti. L’allagamento ha coinvolto diverse aree della città, amplificando i disagi causati dalle intense piogge che stanno interessando la regione. Il Comune di Sesto Fiorentino ha lanciato un appello ai cittadini attraverso i propri canali social, raccomandando di non uscire di casa e di spostarsi ai piani superiori delle abitazioni per evitare pericoli. L’invito è chiaro: interrompere ogni attività, non mettersi al volante e rimanere a casa per la propria sicurezza.

La situazione a Sesto Fiorentino è considerata la più critica in Toscana in seguito al maltempo che ha colpito la regione da questa mattina. Le autorità regionali e locali sono intervenute con il supporto della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine, per gestire l’emergenza. Il governatore Eugenio Giani ha aggiornato la popolazione tramite i social, descrivendo il livello critico della situazione. “Decine di richieste di soccorso sono giunte alla sala operativa dei #vigilidelfuoco”, ha scritto, precisando che la situazione più grave si è verificata proprio nel comune di Sesto Fiorentino, dove il torrente Rimaggio ha superato i suoi argini.

Anche la Città metropolitana di Firenze ha confermato l’esondazione di altri corsi d’acqua, come il Garille a Calenzano, che ha causato allagamenti e disagi. In Campi Bisenzio, si è reso necessario l’evacuazione di alcuni locali interrati, mentre il Mugello ha visto importanti difficoltà per la viabilità. In particolare, la Strada Provinciale 551 a Borgo San Lorenzo, nella località La Torre, è stata allagata, e la Strada Regionale 302 ha registrato frane che hanno bloccato la circolazione fino oltre il Passo della Colla. Inoltre, a Vaglia, il torrente Carza è esondato, aggravando ulteriormente la situazione.

In Chianti, l’autostrada Autopalio è stata chiusa in direzione Firenze, e a San Casciano si segnalano alberi abbattuti a causa del forte vento. Altri allagamenti si sono registrati a Grassina, Vallina e Ponte a Ema, nel comune di Bagno a Ripoli. Nell’Empolese Valdelsa, si sono verificati allagamenti e evacuazioni in Cerreto Guidi, Fucecchio e Vinci. In Val di Sieve, i comuni di Pelago e Pontassieve sono stati parzialmente evacuati.

Il personale della Protezione Civile e delle squadre di viabilità della Città metropolitana sono in costante movimento per fronteggiare le varie criticità che si stanno verificando sul territorio. I soccorsi stanno lavorando senza sosta per gestire le emergenze, con particolare attenzione agli allagamenti e alle difficoltà legate alla viabilità. Sono stati predisposti sacchi di sabbia per arginare l’acqua dove necessario, e si proseguono gli interventi nelle aree più colpite.

La Regione Toscana ha lanciato l’allerta rossa a partire dalle ore 12 di oggi, 14 marzo, con validità fino a 12 di domani, per il rischio idraulico dei corsi d’acqua principali. In particolare, l’allerta riguarda i fiumi Arno e Rimaggio, con il livello dell’Arno che, seppur ancora sotto i 4 metri, potrebbe superare i 4 metri nelle prossime ore. L’obiettivo è quello di mantenere un elevato livello di attenzione e adottare tutte le misure precauzionali necessarie per evitare danni e pericoli per la cittadinanza. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha sottolineato che questa è la prima volta dal 2015, anno di attivazione del nuovo sistema di codici per la Protezione Civile, che la città è interessata da un’allerta rossa, segno della gravità della situazione.

La Funaro ha anche aggiunto che sono in corso interventi di protezione civile nei comuni più colpiti, come Sesto Fiorentino, dove sono state evacuate alcune zone, e a Bagno a Ripoli, dove un disperso è stato fortunatamente ritrovato. In Calenzano, sono stati evacuati 50 cittadini. “Le squadre stanno operando ininterrottamente”, ha precisato, “per garantire la sicurezza e risolvere le criticità, con particolare attenzione a quelle relative all’accesso dei sanitari nelle aree più isolate”.

I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile continuano a monitorare la situazione, mentre il numero delle richieste di soccorso è in costante aumento. A Firenze, il centro operativo ha ricevuto 682 chiamate, mentre sono state attivate numerose squadre specializzate per le evacuazioni, tra cui i nuclei di ricognizione già operativi a Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Empoli. Inoltre, squadre di soccorso fluviale delle Misericordie della Toscana sono state mobilitate in più province, tra cui la Lucchesia, dove i soccorsi sono intervenuti per una vasta frana che ha interrotto la viabilità tra Coreglia Antelminelli e Bagni di Lucca.

L’attenzione della Protezione Civile è massima, con il coordinamento delle risorse supplementari per le evacuazioni e la messa in sicurezza delle aree più critiche. A tal fine, le squadre stanno monitorando gli argini e intervenendo sulle zone critiche, come le aree a rischio frana o allagamento. Sono state attivate risorse per garantire la sicurezza, e la preparazione delle idrovore è in corso per far fronte all’evolversi della situazione.

Il quadro generale vede una grave emergenza in atto, con diverse criticità che coinvolgono numerosi comuni della Città metropolitana di Firenze. Il personale della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle Misericordie della Toscana sta lavorando senza sosta per affrontare l’emergenza. Nonostante le difficoltà, le autorità locali sono riuscite a mantenere il controllo sulla situazione, intervenendo tempestivamente nelle aree più colpite. Le squadre di soccorso continueranno ad operare in modo coordinato per garantire la sicurezza dei cittadini, con l’ausilio delle risorse necessarie e il supporto delle istituzioni locali e regionali.

La popolazione è invitata a seguire attentamente le indicazioni fornite dalle autorità e a mantenere la prudenza, evitando di mettersi in viaggio o di spostarsi nelle zone a rischio. L’allerta rossa per il rischio idraulico rimane in vigore e tutte le misure precauzionali sono attive per affrontare le difficoltà che ancora si presentano.

Eventi futuri e previsioni:

L’allerta rossa per la Toscana resterà valida fino alle 12 di domani, 15 marzo.
Si raccomanda a tutti di seguire le indicazioni delle autorità per garantire la sicurezza.

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