Al via il progetto Officine Fratti, innovazione e creatività per l’acropoli Perugina

Il bando si aprirà il 1° febbraio, ma intanto questa mattina l’iniziativa è stata presentata ufficialmente

 
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Al via il progetto Officine Fratti, innovazione e creatività per l’acropoli Perugina PERUGIA – Al via ufficialmente il progetto “Officine Fratti”, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per rilanciare il centro storico di Perugia, facendo leva sulla creatività e il talento dei giovani. Il bando si aprirà il 1° febbraio, ma intanto questa mattina l’iniziativa è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori e a cui hanno partecipato l’Assessore alle Politiche per i giovani, partecipazione e associazionismo del Comune Diego Dramane Wagué, l’Assessore al Marketing territoriale, sviluppo economico e progettazione europea Michele Fioroni, la Dirigente alle Attività culturali Carmen Leombruni, Gabriele Biccini per il Forum dei Giovani e Carlo Di Somma, in rappresentanza di Confcooperative.

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Insieme a loro anche Nicoletta Vinti e Claudio Crispoltoni dell’Informagiovani, docenti e allievi dell’Istituto Italiano  di Design, che hanno contribuito alla nuova immagine dello spazio, rappresentanti delle associazioni impegnate nel progetto.

La visita alle Officine ha, quindi, concluso il momento inaugurale. Grande la soddisfazione espressa da tutti i relatori per l’importante risultato raggiunto dal progetto “che –ha sottolineato l’Assessore Wagué- nasce dalla collaborazione  di più soggetti che hanno condiviso un obiettivo, quello di dare qualità alla città e rilanciarla a livello europeo e mondiale, favorendo la creatività dei giovani.”

“Officine Fratti –ha aggiunto l’Assessore Fioroni- nasce da una visione della città che guarda al futuro, a nuove forme di imprenditorialità in grado di coniugare sapere tradizionale e nuove competenze e di far emergere le nuove energie del territorio. E’ il primo di tanti luoghi che stiamo realizzando a Perugia per favorire questo nuovo modello di gestione, condiviso e open source, in cui ognuno dà il suo contributo.”

Un’occasione, dunque, come ha sottolineato l’Arch. Leombruni, per riappropriarsi di spazi cittadini a beneficio della comunità, dando loro nuova vita e una nuova veste, grazie proprio al contributo dei giovani: quelli dell’Istituto di Design che, in questo caso, hanno ideato la comunicazione, ma anche coloro che occuperanno gli spazi di Via Fratti e che li personalizzeranno in base alla loro creatività. “Nessun limite all’idea progettuale –ha spiegato Leombruni- ma saremo attenti alla sostenibilità dei progetti stessi che verranno presentati.”

Per Gabriele Biccini, Officine Fratti rappresenta “un modello trasversale di politiche giovanili per il territorio che offre servizi reali ai giovani –ha detto- superando il concetto di mero assistenzialismo, per fare dei giovani stessi gli attori protagonisti della vita cittadina.” “Vogliamo che il vecchio e il nuovo si incontrino in questo luogo –ha detto Carlo Di Somma- per dare vita a qualcosa di diverso, ad opera di chi, a volte, incontra tante difficoltà ad inserirsi nelle dinamiche economiche. Vogliamo, insomma, dare una mano a chi ha le idee a vederle realizzate.”

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