Si alza il sipario con Riccardo III di Antonio Latella: Vinicio Marchioni è il re usurpatore
Debutta in prima assoluta la nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria: una rilettura potente e visionaria del dramma shakespeariano che esplora il male come seduzione e bellezza.
di Antonella Valoroso
Il Teatro Stabile dell’Umbria inaugura la Stagione 2025/26 del Teatro Morlacchi di Perugia con Riccardo III di William Shakespeare, per la regia di Antonio Latella, con Vinicio Marchioni nel ruolo del protagonista. Un debutto in prima assoluta dedicato a uno dei testi più complessi e affascinanti del canone shakespeariano.
Intorno al personaggio principale interpretato da Marchioni, il regista ha voluto costruire un cast corale e attentamente calibrato, capace di restituire «la forza performativa della parola del Bardo» in uno spettacolo che promette di coniugare potenza visiva, intensità attoriale e riflessione etica. Un gruppo di interpreti di grande rilievo le cui storie sono a vario titolo intrecciate con quelle di Latella: Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone e Andrea Sorrentino.
«Più che interpretare Riccardo III -ha raccontato Marchioni- mi sono fatto attraversare da questo personaggio e sono profondamente grato ad Antonio Latella per il dono di questo ruolo. Così come sono grato alla produzione del TSU che ci ha consentito di provare per 40 giorni e ci ha messo nelle migliori condizioni per farlo. Tornare in Umbria e a Perugia, dove ho ricordi personali e professionali molto importanti, è sempre un’emozione grande e percepisco l’affetto da parte di una città e di un teatro in cui mi sento accolto come in una seconda casa».
Per lo spettacolo è stata messa a punto una nuova traduzione da Federico Bellini, che firma con Latella anche l’adattamento. Il team creativo è completato da Linda Dalisi (dramaturg), Annelisa Zaccheria (scene), Simona D’Amico (costumi), Franco Visioli (musiche e suono) e Simone De Angelis (luci).
Antonio Latella torna dunque a Shakespeare per indagare ancora una volta la natura del male.
Nelle sue note di regia, il regista rifiuta l’idea di un Riccardo deformato e mostruoso, proponendo invece un’interpretazione in cui «il male è vita, è natura, è divinità».
«Il nostro intento – spiega Latella – è quello di andare oltre l’esteriorità del male per percepirne l’incanto. Il male non è bruttezza: è bellezza accecante, ingannatrice, come un giardino dell’Eden in cui Riccardo è il maestro del gioco e della seduzione».
Lo spettacolo, per il quale è stata scelta un’ambientazione settecentesca, si sviluppa all’interno di un ideale giardino-parco, simbolo di un mondo in cui si intrecciano la purezza della natura e le miserie umane. In questa cornice visionaria si consuma la scalata al potere del duca di Gloucester, in una trama di ambizione, desiderio e distruzione. Un dramma antico che diventa specchio inquietante dei nostri tempi.
La produzione del Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura, conferma la vocazione internazionale dell’istituzione umbra e la sua capacità di proporre grandi progetti artistici di respiro europeo.
«Sentiamo la responsabilità e la necessità di offrire a un pubblico che sia il più ampio possibile un teatro di qualità -ha sottolineato il direttore del TSU Nino Marino– e, dopo il debutto perugino, questo Riccardo III sarà in tournée fino al 1º marzo 2026 nei maggiori teatri italiani, con tappe a Lugano, Pontedera, Milano, Firenze, Torino, Napoli e molte altre città. Ritrovarsi a teatro e confrontarsi con delle parole importanti come quelle di Shakespeare grazie al lavoro di grandi artisti è importante per tutte le persone, più che mai per le nuove generazioni. Perché l’arte del teatro può davvero aiutarci a guardare e comprendere meglio il mondo».
Lo spettacolo sarà in scena da mercoledì 15 a domenica 19 ottobre. Venerdì 18 ottobre alle 17.30, al Teatro Morlacchi, il pubblico potrà incontrare la compagnia nell’ambito dell’iniziativa Incontra i protagonisti. A seguire, al Caffè del Teatro, degustazione di vini offerta dalla Cantina Pucciarella di Magione.
I biglietti sono disponibili presso il Botteghino Telefonico Regionale del TSU (075 57542222) dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20, e presso il Botteghino del Teatro Morlacchi (075 5722555). È possibile acquistare online su www.teatrostabile.umbria.it.

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