Presentato il progetto “Il rispetto nelle relazioni: Obiettivo Parità di Genere”
Perugia, 25 novembre 2024 – Oggi, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Provincia di Perugia ha presentato il progetto educativo “Il rispetto nelle relazioni: Obiettivo Parità di Genere”, in collaborazione con la Consigliera di Parità Elena Bistocchi. La cerimonia, svoltasi nella sala del consiglio della Provincia, ha visto la partecipazione di 80 studenti provenienti dal Liceo Artistico Bernardino di Betto di Perugia e dall’Istituto di Istruzione Superiore Giordano Bruno, che intraprenderanno un percorso formativo finalizzato alla decostruzione degli stereotipi di genere attraverso l’adozione di un linguaggio consapevole. La restituzione del lavoro realizzato dagli studenti è prevista per marzo 2025.
Il progetto, che mira a sensibilizzare le nuove generazioni sulla parità di genere e sul rispetto nelle relazioni, è stato presentato oggi dalla psicologa-psicoterapeuta Rosella De Leonibus, dall’antropologa Roberta Pompili e dall’antropologo Andrea Ravenda, docente all’Università degli Studi di Torino. I relatori hanno offerto spunti di riflessione sulla rilevanza di contrastare gli stereotipi e la violenza di genere, un tema particolarmente attuale in questa giornata di mobilitazione globale contro la violenza sulle donne.
Tra i saluti istituzionali, la Presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti ha voluto sottolineare l’importanza di sostenere e rafforzare i Centri anti violenza, luoghi fondamentali per le donne vittime di abusi. “I Centri sono punti di riferimento essenziali per le donne, i loro figli e le loro famiglie. Questi luoghi possono rappresentare una vera salvezza per tante donne in difficoltà,” ha affermato. Proietti ha anche ricordato l’impegno delle forze di polizia, che spesso sono in prima linea nell’assistenza alle vittime di violenza. “La presenza di donne in ruoli istituzionali è un segno di cambiamento,” ha aggiunto, evidenziando come la sorellanza e il carisma delle donne siano cruciali per promuovere il cambiamento nelle istituzioni e nella società.
Elena Bistocchi, neo-eletta Consigliera di Parità della Provincia, ha introdotto il tema della giornata spiegando che la parità di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma una necessità da attuare in ogni settore, in particolare nel mondo del lavoro. “La Convenzione di Istanbul mette al centro il contrasto agli stereotipi di genere e il rispetto nelle relazioni,” ha affermato Bistocchi, ribadendo l’importanza di diffondere una cultura del rispetto e di promuovere il linguaggio come strumento di cambiamento.
Il dibattito ha preso spunto da letture provocatorie come “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più” di Michela Murgia e “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” di Vera Gheno, che hanno stimolato riflessioni sui messaggi trasmessi dal linguaggio e su come le parole possano perpetuare o combattere gli stereotipi di genere.
Rosella De Leonibus ha condiviso con i ragazzi un messaggio chiaro: “Chi ti ama non ti umilia, non ti mette sotto pressione e ti rispetta per quello che sei.” Con il suo intervento, ha incoraggiato gli studenti a riflettere su come riconoscere e rifiutare comportamenti violenti o manipolatori in una relazione. Un concetto che ha colpito i partecipanti, visibilmente attenti e coinvolti nella discussione.
Successivamente, gli antropologi Roberta Pompili e Andrea Ravenda hanno fornito una panoramica sui concetti di maschile e femminile, mostrando come questi ruoli siano in gran parte frutto di costruzioni culturali e sociali che possono essere riformulate. “Gli stereotipi di genere non sono naturali, ma frutto di modelli appresi che possiamo modificare,” hanno spiegato, offrendo agli studenti gli strumenti per comprendere e cambiare le dinamiche di genere all’interno della società.
In conclusione, il progetto “Il rispetto nelle relazioni: Obiettivo Parità di Genere” si propone di sensibilizzare i giovani, guidandoli nella riflessione critica sugli stereotipi di genere e sulla necessità di un linguaggio inclusivo e rispettoso. Attraverso questa iniziativa, la Provincia di Perugia e la Consigliera di Parità intendono contribuire alla creazione di una cultura di parità che parta dai più giovani, con l’obiettivo di abbattere le barriere di genere e promuovere relazioni sane e rispettose per tutti.

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