4 miliardi di euro in export inespressi per le imprese umbre: un’opportunità da cogliere

Maurizio Forte, direttore dell'agenzia ICE, sottolinea le prospettive di crescita per le PMI umbre durante un convegno a Foligno

4 miliardi di euro in export inespressi per le imprese umbre: un’opportunità da cogliere

Maurizio Forte, direttore dell’agenzia ICE, ha messo in luce un’opportunità di crescita significativa per le imprese umbre durante un recente convegno. Ha rivelato che, nonostante l’export dell’Umbria sia attualmente poco inferiore ai 6 miliardi di euro, esiste un potenziale inespresso di 4 miliardi di euro nei settori chiave come la siderurgia, la meccanica, l’agroalimentare, il tessile, l’abbigliamento, il mobile e le componenti meccaniche.

Questo potenziale può essere sfruttato sia nei mercati maturi che in quelli emergenti. Forte è convinto che, attraverso un lavoro di squadra tra la regione, Sviluppumbria, i commercialisti e altre agenzie governative come SACE e SIMEST, le imprese umbre possano cogliere queste opportunità.

Queste prospettive sono emerse durante il convegno “Strumenti e agevolazioni per la crescita internazionale delle PMI umbre”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Perugia. L’evento si è svolto presso la sede di Sviluppumbria a Foligno, una delle tre sedi della Società regionale per lo sviluppo economico della regione.

L’evento ha evidenziato l’importante ruolo dei commercialisti nell’internazionalizzazione delle imprese. Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, ha sottolineato l’importanza dell’evento come occasione per favorire l’internazionalizzazione delle realtà economiche umbre.

Enrico Guarducci, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Perugia, ha spiegato che l’obiettivo dell’incontro era di presentare i principali attori che possono aiutare le imprese nei loro progetti di sviluppo del proprio business nei mercati internazionali.

Michele Fioroni, assessore regionale allo Sviluppo economico, ha espresso la sua soddisfazione per l’evento, sottolineando l’importanza di aprire un focus sulle strumentazioni a livello nazionale a cui possono attingere le imprese umbre. Ha sottolineato l’importanza di migliorare la cultura d’impresa nella strumentazione a supporto del processo di internazionalizzazione, cercando di costruire misure che vadano anche in accoppiamento a quelle nazionali con i fondi regionali. Ha concluso sottolineando che molte aziende stanno cominciando a utilizzare queste strumentazioni, segno di un innalzamento del livello culturale umbro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*